Roma, 27 gennaio 2026 – Giorgia Meloni ha dichiarato che “l’antisemitismo è un morbo che torna a diffondersi”. In un intervento significativo nel Giorno della Memoria, la Premier ha anche condannato le responsabilità del fascismo: “In questa giornata torniamo a condannare la complicità del regime fascista nelle persecuzioni, nei rastrellamenti, nelle deportazioni”, ha affermato. Queste parole giungono in un momento delicato, a pochi giorni dalla discussione in Senato sulla proposta di legge contro l’antisemitismo, un argomento che sta suscitando divisioni all’interno del Partito Democratico, riporta Attuale.
Nella stessa giornata, il dibattito si è infiammato attorno alle vittime del conflitto israelo-palestinese. La senatrice Liliana Segre ha preso una netta posizione: “Non si può usare Gaza contro il Giorno della Memoria”, ha dichiarato durante le celebrazioni al Quirinale.
Meloni: “Leggi razziali, pagina buia della storia italiana”
“Nel Giorno della Memoria – ha detto Meloni – ricordiamo i nomi e i cognomi delle vittime e rinnoviamo la memoria di ciò che è successo, anche attraverso la preziosa testimonianza dei sopravvissuti e dei loro discendenti. Oggi celebriamo i Giusti di ogni Nazione, che non esitarono a mettere a rischio la loro vita per opporsi al disegno nazista e salvare vite innocenti”.
La Premier ha anche sottolineato come “in questa giornata, torniamo a condannare la complicità del regime fascista nelle persecuzioni, nei rastrellamenti, nelle deportazioni. Una pagina buia della storia italiana, sigillata dall’ignominia delle leggi razziali del 1938.”
La premier: “Shoah, disegno per cancellare gli ebrei dall’Europa”
“Il 27 gennaio di ottantuno anni fa, con l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il mondo ha visto con i suoi occhi l’abisso della Shoah”, ha affermato Meloni. “Da quel momento, tutto è cambiato. La più grande macchina di morte concepita nella storia dell’umanità – ha aggiunto – mostrava a tutti la sua ferocia, la sua sistematicità, il suo disegno diabolico. Milioni di persone strappate dalle loro case e uccise nei campi di sterminio, solo perché di religione ebraica. Un piano congegnato e messo in atto per cancellare dall’Europa ogni traccia della presenza, millenaria e feconda, degli ebrei e delle comunità ebraiche.”
“Purtroppo, a distanza di molti anni, l’antisemitismo non è stato ancora definitivamente sconfitto. È un morbo che è tornato a diffondersi, con forme nuove e virulente. Oggi ribadiamo il nostro impegno per prevenire e combattere ogni declinazione di questa piaga, che avvelena le nostre società e ha l’obiettivo di demolire i principi di libertà e rispetto che sono alla base della coesione sociale”, ha concluso Giorgia Meloni.
Segre: “Esibizione di prepotenza, la Ue deve arginare”
“Si può e si deve parlare di Gaza nel giorno della memoria: si può parlare di Iran, Iran, Ucraina e tutto ciò che chiama in causa la umanità, ma non si può usare Gaza contro il giorno della Memoria”, ha sostenuto la senatrice Liliana Segre durante la cerimonia per il Giorno della Memoria. “Non può succedere – ha aggiunto – che diventi occasione di una vendetta contro le vittime di allora.”
Segre ha espresso la sua incredulità di fronte all’esibizione della prepotenza da parte di leader mondiali, che “bullizzano e rompono i patti”, evidenziando la fragilità della situazione attuale. “Viviamo in uno stato di inquietudine che evoca in me lontani ricordi,” ha continuato, sottolineando l’importanza di un’Europa unita in questo momento critico. “L’Ue deve dimostrarsi all’altezza delle sfide, orgogliosa comunità di democrazie,” ha concluso Segre, richiamando l’attenzione sull’importanza della memoria e della solidarietà in Europa.