Giornata della Memoria: il messaggio del Ministro Tajani contro l’antisemitismo
Oggi, nel corso della Giornata della Memoria, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha reso omaggio alle vittime della Shoah e onorato i sopravvissuti, sottolineando l’importanza di garantire che l’orrore dell’Olocausto non si ripeta mai più. “La Memoria non è un rito formale. È una responsabilità collettiva verso il futuro”, riporta Attuale.
Tajani, in un videomessaggio, ha ringraziato “Ambasciate, Consolati d’Italia e gli Istituti di Cultura” che oggi diffondono questo messaggio con molte iniziative in tutto il mondo. “È nostro dovere consegnare alle nuove generazioni un mondo libero dal virus dell’antisemitismo”, ha affermato, ricordando le sue visite al Museo Yad Vashem.
“Nessuno, mai più, deve avere paura solo perché ebreo”, ha aggiunto il Ministro. “L’abisso della Shoah ha colpito al cuore la nostra civiltà, e ha segnato per sempre la storia e l’identità dell’Europa. Ricordare non basta. Serve anche vigilare.” Tajani ha evidenziato che “l’antisemitismo non è scomparso”; è un fenomeno che ricompare nelle società europee e mondiali, come dimostrano attacchi terroristici recenti, come quello avvenuto a Bondi Beach in Australia.
“Condanniamo con forza e senza esitazione” tali attacchi, ha dichiarato Tajani, evidenziando anche la presenza di episodi quotidiani di violenza e discriminazione, anche nelle città europee. “L’antisemitismo è un veleno invisibile. Oggi si diffonde soprattutto online e sui social media”, ha continuato.
“Serve allora l’antidoto della memoria, della conoscenza e del rispetto”, ha sottolineato. Tajani ha espresso il suo impegno per portare questi valori nelle scuole e nelle università. “La lotta all’antisemitismo è per me la battaglia di una vita, sia a livello politico che umano. Non c’è spazio per l’antisemitismo. È incompatibile con i nostri valori, i nostri principi, la nostra identità”.
Concludendo, Tajani ha affermato che il Governo italiano è “in prima linea per contrastare l’odio antisemita” e ha promesso di continuare a lavorare in questo senso sia a livello europeo sia in contesti internazionali, dimostrando un impegno concreto per promuovere dialogo e pace. “Oggi, insieme, diciamo ancora una volta, ovunque nel mondo: mai più!”.