Vilnius sospende i voli a causa di incursioni di palloni aerostatici dalla Bielorussia
Martedì sera, l’aeroporto di Vilnius, in Lituania, ha temporaneamente sospeso i voli per motivi di sicurezza a causa della presenza in aria di alcuni palloni aerostatici provenienti dalla Bielorussia che hanno violato lo spazio aereo lituano, riporta Attuale.
Questo episodio segna la decima volta dall’inizio di ottobre che l’aeroporto, situato a circa 30 chilometri dal confine, è costretto a chiudere a causa di simili incursioni. I palloni sono generalmente utilizzati per contrabbandare sigarette, dato che, a seguito dell’inizio della guerra in Ucraina, molti paesi confinanti con l’Unione Europea, inclusa la Lituania, hanno rafforzato le proprie frontiere, spingendo i contrabbandieri a cercare alternative al trasporto via terra.
La difficoltà di visibilità per i piloti rende complicato l’identificazione di questi oggetti, mentre abbatterli comporterebbe rischi per le aree popolate sottostanti. Il governo lituano li considera una forma di «attacco ibrido» e accusa la Bielorussia, alleata della Russia, di non mettere in atto misure per fermarli, mirando a destabilizzare il paese. Di conseguenza, all’inizio di dicembre, il governo lituano aveva dichiarato lo stato di emergenza nazionale in risposta a tali episodi e aveva deciso di dispiegare l’esercito lungo il confine per un periodo di tre mesi.