Accordo per un governo di minoranza nei Paesi Bassi tre mesi dopo le elezioni

27.01.2026 23:55
Accordo per un governo di minoranza nei Paesi Bassi tre mesi dopo le elezioni

Accordo per un governo di minoranza nei Paesi Bassi

Martedì sera nei Paesi Bassi è stato trovato un accordo per creare un governo di minoranza tre mesi dopo le elezioni legislative svolte a fine ottobre, riporta Attuale. L’intesa è stata raggiunta fra il partito europeista e liberale D66, vincitore delle elezioni, e due partiti di centrodestra: l’Appello Cristiano Democratico (CDA) e il Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD), ex partito di Mark Rutte, attuale segretario generale della NATO, che ha ricoperto la carica di primo ministro per 14 anni. Il nuovo governo sarà guidato da Rob Jetten, leader di D66, che diventerà il più giovane primo ministro nella storia del paese e la prima persona dichiaratamente gay a occuparne il ruolo.

L’accordo dovrebbe essere ufficializzato venerdì e il governo si insedierà entro la fine di febbraio. Tuttavia, governare non sarà un compito facile. Insieme, i tre partiti hanno ottenuto 66 seggi, dieci meno della maggioranza necessaria, e saranno costretti a cercare alleati in Parlamento per approvare le misure necessarie. Un sostegno esterno potrebbe provenire dal principale partito di centrosinistra, Sinistra Verde e Laburisti (PvdA-GL), che conta 20 seggi; nei mesi scorsi Jetten aveva tentato di coinvolgerlo nelle trattative, ma senza successo, poiché VVD e PvdA-GL avevano dichiarato di non voler collaborare.

Il nuovo governo potrebbe cercare supporto anche presso i 7 deputati recentemente fuoriusciti dal Partito per la Libertà, il partito di estrema destra di Geert Wilders. La compagine governativa dovrà quindi confrontarsi con una situazione parlamentare complessa e la necessità di ottenere consensi per il suo programma.

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