Tragedia a Caselle Torinese: madre uccisa dal figlio con una pistola sparachiodi
Torino, 28 gennaio 2026 – È morta Luciana Cat Berro, la donna di 65 anni di Caselle Torinese ferita alla testa dal figlio 40enne, Paolo Ferri, con una sparachiodi. La donna era ricoverata in coma da sabato all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, riporta Attuale.
Cambia l’accusa per il figlio, detenuto nel carcere Lorusso e Cutugno, che ora diventa quella di omicidio. L’aggressione era avvenuta nella notte tra sabato 24 e domenica 25 gennaio nella cascina di Caselle dove madre e figlio vivevano assieme. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo ha ferito gravemente la mamma dopo l’ennesimo litigio con una pistola sparachiodi, procurandole un grave trauma cranico.
Il figlio stesso ha chiamato il numero di emergenza 112 per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Nel corso delle indagini, è emerso che la relazione tra madre e figlio era segnata da tensioni e conflitti, γεγονός che ha portato a questo tragico epilogo. Le autorità stanno continuando a indagare sulle circostanze che hanno portato all’aggressione, esaminando testimonianze di vicini e altre prove raccolte nella zona.
Il caso ha suscitato un’ondata di shock nella comunità locale, con residenti che esprimono incredulità di fronte a tale violenza all’interno delle mura domestiche. La tragedia porta alla luce anche temi importanti riguardanti il benessere mentale e la violenza domestica, questioni che necessitano di attenzione e intervento.
Il 40enne, in attesa di giudizio, dovrà affrontare ora gravi accusa di omicidio, che potrebbero portare a una lunga pena detentiva. Il processo si prevede complesso, data la naturale inclinazione a esplorare la salute mentale dell’imputato e il contesto familiare che ha portato a questo atto di violenza. Ritardi e ulteriori sviluppi nel caso sono attesi nei prossimi giorni mentre le autorità cercano di fare luce su quanto accaduto.