L’ICE alle Olimpiadi di Milano Cortina: il governo smentisce la presenza della sezione operativa ERO

28.01.2026 16:05
L'ICE alle Olimpiadi di Milano Cortina: il governo smentisce la presenza della sezione operativa ERO

Il governo italiano chiarisce la posizione dell’ICE alle Olimpiadi di Milano Cortina

In seguito alle dichiarazioni confuse riguardo alla presenza dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) alle Olimpiadi di Milano Cortina, il governo italiano e la Regione Lombardia avrebbero potuto evitare la crescente controversia fornendo informazioni chiare e certe. Tuttavia, si sono contraddetti, alimentando le speculazioni, riporta Attuale.

L’ICE è l’agenzia federale statunitense responsabile del controllo delle frontiere e dell’immigrazione, nota in Italia anche per le sue operazioni controverse, in particolare nel Minnesota. Recenti eventi hanno visto agenti dell’ICE coinvolti in operazioni che hanno portato alla morte di manifestanti pacifici. Questa situazione ha alimentato ansia riguardo la possibilità che agenti armati circolassero per le strade durante l’evento sportivo. Tuttavia, l’ambasciata americana ha rapidamente chiarito che tali timori erano infondati.

L’ICE si compone di due sezioni principali: Homeland Security Investigations (HSI) e Enforcement and Removal Operations (ERO). Mentre l’ERO non sarà coinvolto in operazioni in Italia durante le Olimpiadi, l’HSI svolgerà attività investigative che non coinvolgono la sicurezza pubblica, mantenendo una presenza limitata e temporanea. Questa informazione sarebbe stata cruciale da comunicare per ridurre le polemiche, ma nonostante le sollecitazioni, il ministero dell’Interno ha esitato a confermarla.

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha chiesto verifiche interne che hanno coinvolto diversi livelli della Polizia e dell’intelligence. Le conclusioni di queste verifiche hanno sostenuto le informazioni fornite dall’ambasciata, ma Piantedosi ha inizialmente mantenuto una posizione cauta, dichiarando che “non ci risulta in questa fase e in questo momento”. Solo successivamente, ha criticato la confusione generata dalle sue prime dichiarazioni, senza tuttavia specificare le differenze tra ERO e HSI.

Alla base della prudenza del governo italiano c’è la difficoltà storica di concordare operazioni con gli Stati Uniti. Negli ultimi anni, la gestione di tali collaborazioni è diventata sempre più complessa, a causa delle aspettative statunitensi e della mancanza di chiarezza. L’attuale premier Giorgia Meloni ha evitato di esporsi sulla questione, consapevole delle ripercussioni che una cattiva gestione della situazione potrebbe avere sulla sua immagine politica.

Per ottenere chiarimenti formali, Piantedosi ha incontrato l’ambasciatore americano Tilman Fertitta, un gesto inusuale per un ministro dell’Interno, ma necessario per ottenere rassicurazioni ufficiali. Solo dopo questo incontro, il ministero ha esplicitato il ruolo effettivo dell’HSI durante le Olimpiadi, chiarendo la mancanza di collaborazione con l’ERO e sciogliendo così le incertezze che avevano caratterizzato le dichiarazioni precedenti.

1 Comments

  1. Non ci posso credere, la situazione è assurda! Un Governo che non riesce nemmeno a comunicare in modo chiaro… chissà quali problemi ci saranno davvero dietro. La sicurezza deve essere una priorità, ma con tutta questa confusione si rischia solo di spaventare la gente. E’ incredibille come si possano generare speculazioni così facilmente!!!

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