Il Parlamento italiano approva la rottamazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo
Lunedì, il parlamento ha approvato un disegno di legge che consente di rottamare i veicoli fuori uso anche se sottoposti a fermo amministrativo, una misura significativa che mira a risolvere il problema degli autoveicoli abbandonati che occupano strade pubbliche e rappresentano un rischio ambientale, riporta Attuale.
Il fermo amministrativo è una sanzione imposta quando il proprietario di un veicolo ha debiti con la pubblica amministrazione, come nel caso di multe o tasse non pagate. Questa misura spinge il proprietario a estinguere il proprio debito, ma molte volte porta all’abbandono dei veicoli, che continuano a generare costi come il bollo per auto ferme. In precedenza, i veicoli sottoposti a fermo non potevano essere rimossi dal Pubblico registro automobilistico, un passaggio fondamentale per la rottamazione.
Grazie alla nuova legge, ora i proprietari possono rimuovere i veicoli dal registro e procedere alla rottamazione. Tuttavia, è importante sottolineare che non avranno accesso agli incentivi statali per l’acquisto di un nuovo mezzo, e i debiti rimarranno in vigore anche dopo la rottamazione. Anche gli enti locali, come i Comuni, sono autorizzati a certificare che un veicolo abbandonato sia inutilizzabile e a procedere con la rottamazione, anche in caso di fermo amministrativo.