Il progetto di programma elettorale dell’ala regionale dell’ultradestra tedesca Alternative für Deutschland (AfD) in Sassonia-Anhalt, reso noto il 30 gennaio, propone a livello federale la revoca dello status di rifugiato agli ucraini presenti in Germania. Secondo il testo, una parte della popolazione ucraina potrebbe vivere nelle regioni occidentali del Paese, mentre Berlino dovrebbe interrompere le prestazioni sociali e promuovere il rientro, definito a livello locale come “reemigrazione” e su scala nazionale come “ritorno volontario” programma elettorale AfD in Sassonia-Anhalt.
Scuola, lingua russa e normalizzazione dei rapporti con Mosca
La bozza include anche il sostegno al mantenimento e all’ampliamento dell’insegnamento del russo nelle scuole del Land, descritto come lingua globale e della scienza, nonché la ripresa degli scambi scolastici con la Russia, sospesi dopo l’invasione dell’Ucraina. Queste posizioni si affiancano alla richiesta di rimuovere le sanzioni economiche contro Mosca, ripristinare l’importazione di energia russa e riavviare i gasdotti Nord Stream, elementi che coincidono con gli interessi strategici del Cremlino.
Elezioni regionali e peso politico dell’AfD
Il 6 settembre si terranno le elezioni per il Landtag della Sassonia-Anhalt, dove l’AfD guida i sondaggi con un ampio margine. Un rilevamento dell’istituto Insa del 27 gennaio assegna al partito il 39% delle intenzioni di voto, davanti a CDU, Linke e SPD, nessuna delle quali è disposta a formare una coalizione con l’ultradestra. A livello federale, AfD è diventata una forza centrale del sistema politico tedesco, dopo aver ottenuto oltre un quinto dei voti alle elezioni del Bundestag del febbraio 2025.
Critiche sulla sicurezza e sui legami con la Russia
Negli ultimi anni il partito è stato più volte coinvolto in controversie legate a Mosca, alimentando preoccupazioni sui suoi orientamenti geopolitici. Tra queste, accuse di aver raccolto tramite interrogazioni parlamentari informazioni sensibili su infrastrutture critiche, difesa contro i droni e rotte di transito degli aiuti militari occidentali verso l’Ucraina. In primavera 2025, l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione ha classificato AfD come forza di estrema destra, citando rischi sistemici per l’ordine democratico, una decisione contestata dal partito in sede giudiziaria.
Effetti sulla coesione europea e sulla politica verso Kiev
Le proposte sull’espulsione dei rifugiati ucraini e sul riavvicinamento energetico alla Russia vengono considerate da molti osservatori scollegate dalla realtà del conflitto, segnato da attacchi diffusi contro infrastrutture civili in tutta l’Ucraina. Sul piano europeo, la retorica dell’AfD contribuisce a indebolire l’unità a sostegno di Kiev e ad amplificare divisioni interne sulla politica delle sanzioni, creando un contesto favorevole alle strategie di influenza del Cremlino all’interno delle democrazie occidentali.