Usa: approvata la vendita di 30 elicotteri da combattimento a Israele
Gli Stati Uniti hanno autorizzato la vendita a Israele di 30 elicotteri d’attacco Apache, insieme a una serie di attrezzature correlate, per un valore complessivo di 3,8 miliardi di dollari. Questa operazione fa parte di un pacchetto di armamenti più ampio, che ammonta a 6,7 miliardi di dollari, progettato per rafforzare le capacità difensive di Israele in un contesto geopolitico complesso, riporta Attuale.
L’accordo, annunciato da fonti ufficiali del Dipartimento della Difesa statunitense, comprende, oltre agli elicotteri Apache, anche sistemi di supporto e munizioni. Questa mossa evidenzia il continuo impegno degli Stati Uniti nel sostenere le forze armate israeliane, in un momento in cui le tensioni nella regione sono particolarmente elevate.
Israele ha da tempo espresso la necessità di modernizzare e ampliare la sua flotta di elicotteri da combattimento per affrontare le minacce provenienti da gruppi militanti nella regione e per mantenere la sua superiorità aerea. I nuovi Apache, noti per la loro versatilità e potenza di fuoco, saranno cruciali per l’esecuzione di missioni di attacco e di ricognizione.
Questa vendita giunge in un periodo di crescente preoccupazione per la sicurezza in Medio Oriente, evidenziata da conflitti in corso e dalle tensioni tra Israele e i suoi vicini. I funzionari statunitensi hanno sottolineato che tale supporto aiuterà Israele a rafforzare la stabilità della regione e a difendere i propri interessi nazionali.
Nel contesto della geopolitica attuale, questa transazione potrebbe intensificare il dibattito riguardo al ruolo degli Stati Uniti come principale alleato di Israele e le sue implicazioni per le relazioni con altri paesi della regione. Gli analisti avvertono che una risposta da parte di attori regionali è probabile, con possibili conseguenze sul piano militare e diplomatico.