Paul George sospeso per 25 partite per violazione delle norme anti-droga
Il cestista statunitense Paul George, ala dei Philadelphia 76ers, è stato sospeso per 25 partite a causa di una violazione del regolamento anti-droga della NBA, il principale campionato di basket negli Stati Uniti. La lega ha annunciato la decisione sabato, fornendo pochi dettagli, ma in un comunicato inviato a ESPN, George ha ammesso di aver assunto farmaci non consentiti per affrontare un problema di salute mentale, e si è scusato con la squadra, i tifosi e l’organizzazione. Ha dichiarato che utilizzerà il periodo di sospensione per tornare in piena forma, riporta Attuale.
George, di 35 anni, ha giocato tra il 2019 e il 2024 per i Los Angeles Clippers e in questa stagione ha registrato una media di 16 punti a partita. La sua sospensione inizierà con la partita di sabato contro i New Orleans Pelicans, e si stima che gli costerà circa 11,7 milioni di dollari su uno stipendio annuale di quasi 52 milioni. George dovrebbe tornare in campo il prossimo 25 marzo, quando i 76ers affronteranno i Chicago Bulls.