Riccardo, 11 anni, invitato all’inaugurazione delle Olimpiadi dopo l’episodio sul bus

01.02.2026 05:25
Riccardo, 11 anni, invitato all'inaugurazione delle Olimpiadi dopo l'episodio sul bus

Riccardo Zuccolotto, invitato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali dopo un episodio sfortunato

Il bambino di 11 anni, Riccardo Zuccolotto, diventerà un protagonista della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali venerdì 6 febbraio. Nonostante non sia stato chiarito il suo ruolo, Riccardo e la sua famiglia hanno accolto con gioia l’invito, inizialmente considerato uno scherzo telefonico, ma confermato da Giovanni Malagò, ex presidente del Coni e attuale capo della Fondazione Milano Cortina, riporta Attuale.

Riccardo, che il 27 gennaio scorso era stato costretto a scendere da un autobus a causa di un problema con il biglietto, ha percorso sei chilometri nella neve per tornare a casa a Vodo di Cadore. La madre, Vera Vatalara, ha dichiarato che sono in fase di definizione le autorizzazioni e il programma, ma i preparativi sono già in corso. “Riccardo è passato dallo sconforto all’entusiasmo e sembra aver cancellato quella brutta giornata. È uno sportivo e uno sciatore; ricevere questo invito significa moltissimo per lui”, ha aggiunto.

La sorella minore di Riccardo, Lavinia, 7 anni, esprime anche un certo risentimento per non essere stata inclusa: “Io ne avrei fatti 8 di chilometri per essere al tuo posto”, ha detto al fratello. L’incidente è avvenuto quando il bambino è stato fatto scendere dall’autobus per un errore di gestione del biglietto; durante il periodo olimpico, la tariffa era stata incrementata da 2,50 euro a 10 euro, causando confusione.

L’autista dell’autobus, Salvatore Russotto, ha applicato rigidamente le disposizioni aziendali, ma dopo l’episodio ha espresso il suo rammarico: “Ho sbagliato, non ho saputo ragionare; non dormo più perché non ho pensato alle conseguenze per un minore”. In seguito alla denuncia della famiglia, la procura ha avviato un’inchiesta e Russotto è stato sospeso dal lavoro.

In seguito a questo incidente, la Provincia di Belluno ha deciso di ripristinare il prezzo del biglietto della linea 30 a 2,50 euro per i residenti, segnale che almeno qualcosa di buono è uscito da questa difficile situazione.

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