Violenti scontri a Torino: il governo annuncia misure di sicurezza
Un attacco violento ha colpito Torino il 31 gennaio, quando un gruppo di black bloc ha scatenato una guerriglia durante il corteo pro Askatasuna, mettendo a ferro e fuoco corso Regina Margherita, riporta Attuale.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha dichiarato che questi antagonisti si muovevano come un’organizzazione paramilitare. «Non sono manifestanti, sono guerriglieri, sono bande armate che mirano a colpire lo Stato e chi lo serve», ha affermato Crosetto, richiamando all’unità tra le forze politiche per combattere questa minaccia. Ha aggiunto che la Repubblica Italiana è in gioco, non una singola parte politica.
Crosetto ha anche respinto qualsiasi tentativo di minimizzare ciò che è successo: «Supportarli, accettarli o giustificarli è inaccettabile. Devono essere combattuti come le Brigate Rosse», ha sostenuto. Sebbene non abbia invocato leggi speciali, ha sostenuto la necessità di un nuovo pacchetto di provvedimenti sulla sicurezza, in linea con le recenti dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini.
La stretta del governo sulla sicurezza
La premier Giorgia Meloni ha annunciato nuove misure di sicurezza dopo aver visitato alcuni poliziotti feriti in ospedale. «Domattina convocherò una riunione per discutere le minacce all’ordine pubblico e valutare nuove norme del decreto sicurezza. Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione», ha dichiarato Meloni.
Questa mattina sono stata all’ospedale Le Molinette di Torino per portare, a nome dell’Italia, la solidarietà a due degli agenti rimasti feriti negli scontri di ieri e, attraverso loro, a tutti i militari e gli appartenenti alle Forze dell’ordine coinvolti.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) February 1, 2026
L’arsenale e l’organizzazione militare
Crosetto ha descritto la presenza di oltre 1000 individui, ben organizzati e con un alto livello di equipaggiamento militare. Durante la sua visita al Comando provinciale dei carabinieri a Torino, ha notato che gli antagonisti hanno utilizzato bombe carta, molotov e strumenti progettati per ostacolare le comunicazioni delle forze dell’ordine. «Un piano strategico da guerriglia urbana», ha affermato, rammentando l’accuratezza della preparazione degli assalitori.
Sono stato per una breve vista al Comando Provinciale dei Carabinieri a Torino dove ho incontrato alcuni Carabinieri che si sono trovati coinvolti nella guerriglia urbana scatenata ieri dai militanti vicini ad Askatasuna.
— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) February 1, 2026
Salvini rilancia: cauzione obbligatoria per chi manifesta
Il vicepremier Matteo Salvini ha chiesto misure più severe, tra cui l’introduzione di una cauzione per chi partecipa a manifestazioni. «I gravissimi scontri di Torino impongono scelte chiare: non tollereremo i violenti e il nuovo pacchetto di sicurezza deve prevedere maggiori tutele per le forze dell’ordine», ha affermato. Ha sottolineato la legittimità della manifestazione pacifica, ma ha condannato qualsiasi atto di violenza.
I gravissimi scontri di Torino impongono alcune scelte: nessuna tolleranza con i violenti, subito il nuovo pacchetto sicurezza che prevede più tutele alle Forze dell’Ordine, e soprattutto l’obbligo di una cauzione per chi scende in piazza come proposto dalla Lega.
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) February 1, 2026
Che situazione incredibile a Torino, sembra quasi di essere tornati agli anni ’70 con queste violenze. Non so come si possa tollerare una simile anarchia! Se non si prendono misure serie, rischiamo di vivere in un vero caos. È giusto che il governo faccia qualcosa, ma serviranno reali cambiamenti, non solo parole.