Il Principe Haakon commenta il processo di Marius Borg Hoiby
Il caso di Marius Borg Hoiby, 29 anni, figlio della principessa Mette Marit, si appresta ad affrontare il tribunale di Oslo con 38 capi d’imputazione, inclusi crimini gravi come violenza e minacce con arma. Questo avviene in un momento di turbolenze per la famiglia reale norvegese, che si trova a gestire sia le accuse pesanti contro Marius che questioni di salute che riguardano Mette Marit. «Sarà un processo giusto e rigoroso. Gli vogliamo bene, ma non fa parte della famiglia reale», ha dichiarato il principe Haakon, sottolineando la distanza della monarchia dalle accuse. Si prevede che Marius possa affrontare una condanna di oltre dieci anni, se riconosciuto colpevole, riporta Attuale.
Il processo, che avrà una durata di sette settimane, sarà privo di fotografie del ragazzo, il quale si è dichiarato innocente riguardo le accuse più gravi, tra cui violenza sessuale e stupro, avvenute tra il 2018 e il 2024. Le altre imputazioni minori includono resistenza alle forze dell’ordine e problemi legati al consumo di droghe.
Il costo delle spese legali è stato coperto dalla nonna di Marius, Marit Tjessen, mentre la famiglia reale si preoccupa anche della salute di Mette Marit, che necessiterà di un trapianto per affrontare la progressione della sua fibrosi polmonare.
Nonostante gli scandali che circondano la monarchia norvegese – tra cui il recente affare Epstein – il favore pubblico per la famiglia reale rimane alto, con un’approvazione del 70% secondo l’ultimo sondaggio. Mette Marit ha espresso il suo rammarico per non aver verificato meglio le connessioni con Epstein, sollevando interrogativi sulla trasparenza della monarchia. «Mi pento di aver avuto contatti e ho mostrato scarso giudizio», ha dichiarato l’ex principessa. Questa situazione ha suscitato reazioni nel dibattito pubblico, portando alcuni a riconsiderare la loro posizione nei confronti della monarchia norvegese.
In un contesto di crisi, l’attenzione si focalizza ora sulla giovane principessa Ingrid Alexandra, seconda in linea di successione, che rappresenta un futuro per la monarchia, che si trova a fronteggiare sfide significative nel mantenere la sua reputazione.