Governo italiano prepara nuove misure di sicurezza: divieto di coltelli per minorenni e fermo preventivo di 12 ore

03.02.2026 04:05
Governo italiano prepara nuove misure di sicurezza: divieto di coltelli per minorenni e fermo preventivo di 12 ore

Il governo italiano prepara un pacchetto di misure di sicurezza per le manifestazioni

Roma, 3 febbraio 2026 – Il governo italiano sta pianificando un pacchetto di misure di sicurezza che include una stretta sui coltelli tra i minorenni e uno scudo penale per le forze dell’ordine, con un fermo preventivo di 12 ore per le persone ritenute pericolose durante le manifestazioni. Queste proposte potrebbero essere presentate domani in Consiglio dei ministri sotto forma di un decreto e un disegno di legge, riporta Attuale.

Il fermo preventivo ha suscitato molti dubbi di rilevanza costituzionale, essendo simile a un obbligo di firma per i tifosi esclusi dagli stadi. In particolare, le 12 ore di detenzione hanno sollevato perplessità, soprattutto riguardo ai criteri di accertamento della pericolosità. Tali criteri potrebbero fondarsi su condanne pregresse, ma anche su elementi di fatto, come il possesso di armi o oggetti atti a offendere. Si sta considerano l’inclusione di un magistrato nel processo decisionale per ridurre possibili opposizioni da parte del Quirinale. In aggiunta, saranno previste perquisizioni sul posto durante le manifestazioni.

Un ulteriore punto del decreto riguarda il divieto di porto di coltelli con lama flessibile o tagliente superiore a 5 centimetri, destinato a fermare i “coltelli facili” tra i giovani. Le sanzioni previste variano da uno a tre anni di reclusione, con un’aggravante per i reati commessi in gruppo o in luoghi specifici come scuole e parchi. Sono contemplate anche sanzioni accessorie come la sospensione della patente o del permesso di soggiorno.

Il catalogo dei reati oggetti di ammonimento del Questore potrebbe essere ampliato per includere lesioni personali, risse e minacce, specialmente se commessi con armi. La Lega propone anche sanzioni amministrative per i genitori dei minorenni coinvolti, che potrebbero variare tra 200 e 1.000 euro. Fra le misure in discussione ci sono anche lo sgombero di tutte le case occupate e il potenziamento del taser nelle città che non lo utilizzano ancora. Per quanto riguarda lo scudo penale, si discute di un provvedimento applicabile a tutti e non solo agli agenti, con un termine di sette giorni per gli accertamenti preliminari da parte del pubblico ministero prima di procedere con l’iscrizione nel registro degli indagati.

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