Agenti dell’ICE a Minneapolis iniziano a utilizzare le bodycam in risposta a proteste e critiche

03.02.2026 07:35
Agenti dell'ICE a Minneapolis iniziano a utilizzare le bodycam in risposta a proteste e critiche

Avvio dell’uso delle bodycam da parte dell’ICE e del CBP a Minneapolis

Il governo statunitense ha annunciato che gli agenti dell’ICE e dell’Agenzia delle dogane e della protezione delle frontiere (CBP) schierati a Minneapolis inizieranno a indossare delle bodycam, piccole telecamere personali per registrare le loro azioni durante il servizio. Kristi Noem, segretaria alla Sicurezza interna, ha dichiarato che le telecamere verranno introdotte immediatamente e il loro utilizzo sarà poi esteso a livello nazionale, riporta Attuale.

Le operazioni dell’ICE e del CBP a Minneapolis sono state oggetto di pesanti critiche e proteste a causa dei metodi violenti impiegati. Negli ultimi giorni, due persone, Renee Nicole Good e Alex Pretti, sono state uccise dagli agenti durante i rastrellamenti contro gli immigrati ritenuti irregolari.

Politici di entrambi i partiti, Democratico e Repubblicano, hanno sostenuto l’introduzione delle bodycam, evidenziando come queste possano migliorare la supervisione delle operazioni e prevenire abusi. L’adozione delle telecamere è stata una delle condizioni avanzate dai Democratici durante i negoziati al Congresso per l’approvazione di nuove risorse per il dipartimento della Sicurezza interna (DHS).

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere