Inter multato e tifosi sanzionati dopo l’incidente con fuochi d’artificio
Un fuochista ha colpito il portiere della Cremonese, Emil Audero, durante la partita, portando a una multa di 50.000 euro per l’Inter e a una sanzione di divieto di trasferta di tre partite per i suoi tifosi, riporta Attuale.
Audero, nonostante non abbia subito ferite, è apparso visibilmente scosso e ha trovato un sostegno sul terreno di gioco, tenendosi l’orecchio destro mentre il proiettile esplodeva accanto a lui nella sua area. È riuscito a terminare la partita, che si è conclusa con la vittoria dell’Inter per 2-0.
Secondo il regolamento, la multa è dovuta non solo per “lancio di materiali pirotecnici (fumogeni, fuochi d’artificio, ecc.) in campo”, ma anche per “aver colpito un giocatore avversario, stordendolo e costringendo a sospendere la partita.”
Il giudice ha tenuto conto della “disponibilità e cooperazione dell’Inter riguardo all’immediata identificazione dei responsabili dell’incidente, così come della chiara dissociazione dimostrata dai giocatori in campo, durante la partita e successivamente.”
Il Ministero dell’Interno italiano ha emesso un comunicato martedì confermando il divieto.
“A seguito dei gravi disordini verificatisi, il Segretario dell’Interno ha imposto un divieto di viaggio per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026, nonché un divieto di vendita di biglietti ai residenti in Lombardia per le stesse partite.”
“La misura è volta a garantire la protezione dell’ordine pubblico e della sicurezza e a prevenire il ripetersi di incidenti che potrebbero compromettere lo svolgimento regolare degli eventi sportivi.”
Questo divieto riguarda le trasferte dell’Inter a Sassuolo l’8 febbraio, a Lecce il 21 febbraio e a Fiorentina il 22 marzo. Non è interessato dal divieto il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Bodo/Glimt il 18 febbraio, né il derby di Milano dell’8 marzo.