Xi Jinping dialoga con Putin e Trump: geopolitica, petrolio e soia al centro delle trattative

04.02.2026 23:25
Xi Jinping dialoga con Putin e Trump: geopolitica, petrolio e soia al centro delle trattative

Telefonate tra Xi Jinping, Vladimir Putin e Donald Trump: intersezioni geopolitiche

Il presidente cinese Xi Jinping ha recentemente avuto conversazioni telefoniche con il presidente russo Vladimir Putin e con il collega americano Donald Trump, evidenziando la complessità delle attuali dinamiche internazionali, riporta Attuale.

Durante queste discussioni, ognuno dei tre leader ha manifestato intenti ambivalenti, con Xi che ha mostrato un chiaro sostegno verso Putin riguardo alla guerra in Ucraina, pur invocando una “soluzione equa”. La Cina continua ad acquistare petrolio russo, un messaggio che rassicura Mosca e al contempo allerta Washington e Bruxelles. In contrapposizione, il premier indiano Narendra Modi ha interrotto gli acquisti di greggio russo, una mossa che Trump ha sottolineato.

Xi ha anche richiesto il supporto politico di Putin sulla questione di Taiwan, suggerendo una cooperazione strategica su questo fronte. Le due potenze hanno discusso modi per prevenire una possibile escalation del conflitto con l’Iran, che è di interesse sia per la Russia che per la Cina; i russi vogliono droni, mentre i cinesi sono attratti dal petrolio iraniano, considerato tra i migliori al mondo.

La conversazione tra Xi e Trump, invece, risulta più intricata. Trump ha descritto la comunicazione come “molto positiva”, con una nota evidente di apertura commerciale: Xi si è impegnato ad aumentare gli acquisti di semi di soia dagli Stati Uniti, passando da 12 a 20 milioni di tonnellate. Questo rappresenta un significativo cambiamento rispetto alle tendenze recenti e un’inversione che permette a molti agricoltori americani, di orientamento trumpiano, di respirare più liberamente.

Tuttavia, non è mancato un avvertimento chiaro da parte di Xi sul coinvolgimento statunitense a Taiwan, in riferimento all’invio di 11 miliardi di dollari in armi e mezzi militari da parte di Washington, il più grande pacchetto di assistenza militare mai fornito a Taipei, di fatto sotto minaccia da Pechino.

Xi ha anche toccato il tema del controllo degli armamenti nucleari con Trump, il quale desidera coinvolgere la Cina in tali negoziati, vista la scadenza imminente del Trattato “New Start” del 2010 tra Russia e Stati Uniti. Le interazioni tra Xi e Trump si stanno preparando per un incontro previsto a Pechino ad aprile, mentre un summit tra Xi e Putin è programmato nella prima metà dell’anno. Resta da vedere se il vertice finale, che riunirebbe i tre leader, avrà luogo, dato l’evidente disallineamento degli interessi.

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