L’opposizione si unisce contro le restrizioni al diritto di manifestare

05.02.2026 06:05
L'opposizione si unisce contro le restrizioni al diritto di manifestare

Le opposizioni si uniscono contro la violenza e le misure restrittive delle libertà

Le opposizioni italiane hanno lanciato una condanna “senza se e senza ma” della violenza che si è manifestata a Torino, evidenziando la piena solidarietà alle forze dell’ordine. È questo il messaggio principale emerso dall’assemblea, dove vi è stata una chiara netta opposizione a qualsiasi legge speciale per la gestione dell’ordine pubblico. Il campo progressista si presenta compatto, segnando una forte differenza rispetto alle divisioni del centrodestra. Le forze di opposizione hanno respinto quelle che definiscono “strumentalizzazioni”, riaffermando il principio che i diritti costituzionali, inclusa la libertà di manifestare pacificamente, non possono essere toccati, riporta Attuale.

All’interno del Partito Democratico, però, alcune voci di riformisti hanno sollevato distinguo durante l’assemblea, dominate dalla linea esposta dal presidente dei senatori, Francesco Boccia. Contrario alla ricerca di unità a tutti i costi, Filippo Sensi ha avvertito che ciò rappresenta un errore politico, mentre i senatori Verini, Zampa e Malpezzi hanno invitato alla cautela, pur con toni meno risoluti. Dario Parrini ha ribadito che cedere alla trappola di una maggioranza che gioca sulla divisione delle opposizioni sarebbe un grave errore.

La tensione si è amplificata quando Azione ha presentato un proprio documento in Aula, dichiarando tramite Carlo Calenda di voler appoggiare sia le misure della maggioranza che quelle delle opposizioni, nonostante il regolamento non lo consenta. Solo dopo il discorso del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, è emersa la vera natura del dibattito, con il voto sulla relazione del ministro che ha seguito dopo ore di confronto.

I capigruppo della minoranza, una volta concluso l’intervento di Piantedosi, hanno lanciato un messaggio unificato ai giornalisti: “Mentre la destra si spacca, noi siamo uniti”. Hanno denunciato altro comportamento inaccettabile a Torino, riferendosi alle violenze di gruppi che hanno infiltrato una manifestazione pacifica. Stefano Patuanelli del M5S ha sottolineato che tali eventi sono stati strumentalizzati dalla destra per giustificare misure restrittive delle libertà personali. Patuanelli ha messo in evidenza il “fallimento” della strategia governativa, affermando che l’unità delle opposizioni su questo tema è un segnale importante, evidenziando le divisioni in seno alla destra stessa e il potenziale problema rappresentato da Vannacci per Meloni.

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