Il Ministro Giuli conclude la missione in Cina con la firma di un accordo di coproduzione cinematografica e mostre culturali

05.02.2026 19:25
Il Ministro Giuli conclude la missione in Cina con la firma di un accordo di coproduzione cinematografica e mostre culturali

Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli conclude la visita a Pechino con nuove collaborazioni culturali

PECHINO – “Valorizzare alcune delle eccellenze del nostro vastissimo patrimonio culturale e di preparare il terreno per avviare nuove collaborazioni tra le industrie culturali e creative delle due nazioni”. Così ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al termine della sua visita a Pechino, dove ha inaugurato mostre dedicate a Pompei e a Palladio, siglato un accordo per la produzione cinematografica e visitato le istituzioni culturali del paese, riporta Attuale.

Il programma della visita ha incluso il taglio del nastro delle mostre al Museo Nazionale della Cina, seguito dalla firma dell’accordo di coproduzione cinematografica tra il governo italiano e quello cinese. Giuli ha anche incontrato il Ministro della Cultura e del Turismo cinese, Sun Yeli, prima di recarsi all’Università Nazionale di Pechino, dove ha incontrato gli studenti del Dipartimento di italianistica.

Nell’ambito del progetto “Biblioteca Italia”, il Ministro ha donato oltre 500 volumi alla Biblioteca Universitaria, comprendenti classici della letteratura italiana antica, moderna e contemporanea, testi di storia dell’arte e dell’architettura, dizionari, testi di grammatica e monografie su eccellenze italiane specifiche.

Durante la visita, Giuli ha anche esplorato il Museo Nazionale d’Arte della Cina (NAMOC), dove in primavera arriverà una significativa esposizione di capolavori del Rinascimento italiano curata dalle Gallerie degli Uffizi. Inoltre, ha visitato il Guardian Art Center, attualmente impegnato in un’esposizione di artisti contemporanei italiani.

Infine, Giuli ha partecipato a un seminario dedicato alla cucina italiana, patrimonio UNESCO, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino. In tale occasione, ha sottolineato l’importanza della tradizione culinaria come parte integrante dell’identità nazionale italiana, esprimendo gratitudine a tutti coloro che lavorano per promuoverla in Cina e a Pechino.

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