DALLA NOSTRA INVIATA
WASHINGTON – Il presidente Donald Trump e il vicepresidente JD Vance hanno visioni contrastanti su come proseguire dopo la pubblicazione di tre milioni di documenti noti come «Epstein files» da parte del dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Martedì, Trump ha dichiarato che è «tempo che il Paese si concentri su altro», mentre Vance, in un’intervista al Daily Mail, ha aperto alla possibilità che Andrea Mountbatten-Windsor (ex principe Andrea) possa testimoniare davanti al Congresso riguardo al caso, riporta Attuale.
Le due linee
Questa divergenza evidenzia come il partito repubblicano non abbia mai trovato un accordo chiaro sul proseguire le indagini o accantonare la questione. Vance ha affermato che sarebbe «certamente aperto» all’idea di una testimonianza di Andrea al Congresso, ma ha sottolineato che spetta ai membri del congresso decidere se invitarlo.
Vance ha anche messo in luce «la natura incestuosa delle élite americane», definendola «disgustosa». Tra gli esempi forniti, ha citato Bill Gates e i Clinton, insistendo però che Trump, sebbene appartenesse a un certo livello sociale, non era mai stato un amico intimo di Epstein.
Attacchi e difese
In risposta a domande riguardanti il coinvolgimento di Elon Musk e del segretario al Commercio Howard Lutnick nei file, Trump ha commentato: «Sono sicuro che sia tutto a posto, altrimenti ci sarebbero stati grossi titoli di giornale».
Il presidente ha ribadito di non aver mai avuto rapporti «amichevoli» con Epstein, affermando: «Adesso che non è emerso nulla su di me, ritengo sia giunto il momento di passare a qualcos’altro».
In un’intervista televisiva mercoledì, Trump si è detto dispiaciuto che Bill e Hillary Clinton debbano testimoniare davanti al Congresso sul caso Epstein, dopo che la Camera ha minacciato di votare per incriminarli per oltraggio. Ha espresso opinioni ambivalenti sui Clinton, riguardo ai quali ha detto: «È un peccato, a essere onesti. Lui mi è sempre piaciuto», riferendosi a Bill, e definendo Hillary «una donna molto capace» e «intelligente», nonostante il loro passato politico conflittuale.
Ma dai, ma che situazione strana! Trump che vuole chiudere la questione e Vance che tira dentro pure la nobiltà… Sembra un film, eppure è tutto vero! Queste elité americane, come dice Vance, sono davvero disgustose. E mentre noi qui ci preoccupiamo delle bollette, loro si giocano la vita in questo teatrino. Mah…