J.D. Vance salta la Conferenza di Monaco, Rubio al suo posto
Quest’anno J.D. Vance non parteciperà alla Conferenza per la Sicurezza a Monaco, in programma dal 12 al 14 febbraio. Il vicepresidente Usa ha appena incontrato a Milano la premier Giorgia Meloni e, secondo l’agenda ufficiale, trascorrerà il resto del weekend assistendo a qualche gara delle Olimpiadi. Da lunedì 9 a giovedì 12, è atteso in Azerbaijan e poi in Armenia. Niente Monaco, quindi, riporta Attuale.
Gli organizzatori della conferenza e le diplomazie di mezzo mondo hanno accolto con sincero sollievo la notizia. È ancora vivo il ricordo del feroce discorso pronunciato da Vance lo scorso anno, in cui ha sottolineato che nei Paesi europei «è in pericolo la libertà d’espressione».
Questa volta, la delegazione degli Stati Uniti sarà guidata da Rubio, descritto da Donald Trump come «più diplomatico» di Vance.
Il rapporto tra il vicepresidente e il Segretario di Stato è apparentemente solido, ma a Washington si percepisce la rivalità che scorre sotto la superficie, in vista delle elezioni del 2028, con entrambi i politici che ambiscono a succedere Trump.
All’avvicinarsi del 2028, sia Vance che Rubio devono dimostrare risultati concreti sullo scenario internazionale. Vance procede a spallate, mentre Rubio punta sul dialogo. Per questo motivo, il Segretario di Stato mira a sfruttare occasioni multilaterali come quella di Monaco, mentre il vicepresidente preferisce le relazioni bilaterali con singoli Paesi.
Per gli Stati europei è evidente chi sia l’interlocutore migliore. Rubio sarà accolto con grande calore a Monaco.