Attentato contro un alto ufficiale russo a Mosca: sopravvive il generale Alekseyev
KIEV – Un nuovo attentato ha colpito Mosca, mirato a eliminare un alto ufficiale coinvolto nella guerra contro l’Ucraina. Questo episodio è avvenuto in un clima di rinnovati sforzi per negoziare un accordo tra Mosca e Kiev, mentre l’Unione Europea propone un nuovo pacchetto di sanzioni volto a esercitare pressione su Vladimir Putin affinché avvii negoziati «seri», riporta Attuale.
Il tentativo di omicidio ha avuto luogo ieri mattina nel quartiere settentrionale di Mosca, quando il generale Vladimir Alekseyev, vice-comandante del Gru, il servizio d’intelligence militare, è stato colpito alle spalle da uno o più proiettili. Fortunatamente, il generale sarebbe sopravvissuto, sebbene le sue condizioni di salute non siano ancora note. Le televisioni locali hanno riferito che l’attentatore sarebbe riuscito a fuggire.
Non è chiaro se l’attacco sia stato condotto da un solo individuo o da un commando di più persone. A Kiev, Alekseyev è visto come un «traditore», originario della regione di Vinnytsia, che ha operato con le forze filorusse nei territori occupati. Si segnala che è stato uno degli alti ufficiali coinvolti nella raccolta di dati di intelligence che hanno preparato l’invasione del 2022. Inoltre, gli Stati Uniti lo hanno sanzionato per presunti coinvolgimenti nel tentativo di assassinio dell’ex agente russo Sergei Skripal nel 2018 nel Regno Unito.
Recentemente, Alekseyev ha partecipato come negoziatore per conto di Putin nei colloqui con i miliziani della Wagner di Yevgeny Prigozhin nell’estate del 2023. In risposta all’attentato, il comandante della brigata Azov, Denis Prokopenko, ha accusato Alekseyev di aver violato le promesse fatte alle forze ucraine che si erano arrese a Mariupol nel maggio 2022, insultandole invece con torture sistematiche.
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha dichiarato che gli agenti ucraini sono responsabili del tentato assassinio per compromettere il processo di pace. Negli ultimi due anni, Mosca ha registrato un numero crescente di alti ufficiali assassinati, tra cui Igor Kirillov e Yaroslav Moskalik, dimostrando un clima di violenza dilagante all’interno del sistema militare.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato che si stanno preparando per il prossimo round di negoziati dopo quelli tenuti recentemente ad Abu Dhabi, sebbene non sia ancora stata fissata una data. Nel frattempo, le istituzioni europee continuano a rafforzare le sanzioni contro l’economia russa; ieri, la Commissione Europea ha lanciato il ventesimo pacchetto di sanzioni, che include l divieto di servizi marittimi per l’export energetico della Russia. La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha sottolineato che la Russia continua a esportare un terzo del suo petrolio tramite navi occidentali e che è cruciale aumentare la pressione dopo questo attacco.