La Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina: Un Messaggio di Speranza e Unità
Alle 23.30, Alberto Tomba e Deborah Compagnoni hanno acceso il braciere olimpico all’Arco della Pace, mentre Sofia Goggia si è esibita a Cortina, segnando l’inizio delle Olimpiadi Invernali. Dallo stadio di San Siro, un’esplosione di luci ha trasmesso un messaggio di speranza e riconciliazione tra i popoli, riporta Attuale.
La cerimonia di apertura si è svolta sotto lo slogan “pace, moda e spirito italiano”, sorprendendo i presenti con una fusione di costumi, colori e musica emotiva. Questo evento storico ha collegato simbolicamente Milano ai luoghi olimpici delle Dolomiti, presentando un’ultima grande rappresentazione a San Siro, sotto la direzione creativa di Marco Balich. La città, sospesa tra l’impazienza di preparativi frenetici e la meraviglia di una festa storica, si è fatta trovare pronta a ricevere i tantissimi bambini e gli oltre duemila volontari che hanno accolto gli ospiti. Nonostante i disagi dovuti ai lavori in corso, l’atmosfera festiva ha prevalso, con i milanesi impegnati a immortalare i momenti salienti con i loro smartphone.
Il programma ha visto una coreografia ispirata al mito di Icaro, che ha esplorato il concetto di Armonia attraverso danza e simbolismo visivo. La musica ha reso omaggio alla tradizione italiana, reinterpretando le arie di Verdi, Rossini e Puccini, intervallate da tributi alla cultura pop e a Raffaella Carrà. Un arcobaleno di colori ha riempito il palcoscenico, mentre i leggendari Cinque Cerchi Olimpici si sono trasformati in un simbolo di unità e celebrazione.
Uno dei momenti più attesi della serata è stato l’arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto da un boato mentre arrivava su un tram guidato da Valentino Rossi, una sorpresa orchestrata dal Quirinale. Il Capo dello Stato ha preso posto accanto al presidente del CIO, Kirsty Coventry, mentre la cerimonia continuava con numerosi riferimenti alla cultura italiana, inclusi artisti come Laura Pausini, Ghali e Cecilia Bartoli, e sportivi iconici come Bergomi e Franco Baresi. Giovanni Malagò, presidente del Comitato Organizzatore, ha commentato: “Stasera l’Italia apre le braccia al mondo. La bellezza del nostro Paese è un patrimonio di tutti e siamo pronti a scrivere la storia.”
Alle 20.40 è iniziata la prima “parata diffusa” con la Grecia in testa, seguita da Ucraina, Canada, Australia e i festeggiamenti del Brasile. Alcuni fischi sono stati rivolti a Israele e al vicepresidente Usa Vance, immortalato sul maxischermo. L’Italia ha chiuso la parata alle 22.12, con i suoi atleti che si sono esibiti in un ballo di gioia, guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino. Mattarella ha applaudito il discorso di Coventry, che ha invitato a sognare e a rialzarsi, dichiarando infine aperti i Giochi in un’atmosfera carica di emozioni.