Nizza Monferrato (Asti), 8 febbraio 2026 – Un’aggressione sotto l’abitazione di un giovane di origine africana ha scatenato la furia di una cinquantina di residenti, che si sono radunati per linciarlo. I carabinieri sono intervenuti in tempo per scongiurare il linciaggio, scoprendo che il ragazzo era estraneo ai fatti, probabilmente coinvolto solo per depistare, dopo la confessione del 19enne Alex Manna riguardo all’omicidio della 17enne Zoe Trinchero. La confessione è avvenuta davanti al pubblico ministero di turno della procura di Alessandria, Giacomo Ferrando, a Nizza Monferrato, riporta Attuale.
L’assalto
Secondo le indagini, è stato proprio Manna a fare il nome del giovane di origine africana, raccontando di essere stato aggredito e che successivamente è scappato nella zona del canale in cui è stato ritrovato il corpo di Zoe. Il ragazzo, attualmente in trattamento per problemi di natura psichiatrica, è rimasto barricato in casa fino all’intervento dei carabinieri, ma non è mai stato indagato nella vicenda e non risultano provvedimenti giudiziari a suo carico.
Tutti i partecipanti all’assalto saranno denunciati per i disordini provocati. L’allerta era stata lanciata da alcuni amici della 17enne, che si erano preoccupati dopo che non era rientrata a casa dopo una serata trascorsa insieme.
Il bar
Il sindaco di Nizza Monferrato, Simone Nosenzo, ha commentato: “La conoscevo di vista, qui d’altronde non dico che ci conosciamo tutti ma quasi. È una cosa sconvolgente, tutti sono molto scossi da una vicenda così grave”. Nella cittadina di diecimila abitanti, Zoe lavorava al bar della stazione per quattro ore al giorno, ma il suo sogno era diventare psicologa “per aiutare gli altri”.
Il titolare del bar, Maurizio Mancino, ha aggiunto: “Proprio ieri avevamo parlato di rinnovo del contratto. Era molto cordiale con i clienti e si faceva volere bene. Gli amici passavano sempre a prenderla, ma rimanevano fuori, educatamente, ad aspettare che uscisse”. Venerdì scorso ha salutato tutti dicendo: “Ci vediamo domani”.
Gli amici
Leonardo, 20 anni, uno degli amici di Zoe, ha dichiarato: “Quando uscivamo la sera andavamo sempre a prenderla al lavoro. Con la gente che gira da queste parti non ci fidavamo a lasciarla sola”.
Nicole, l’amica del cuore, ha rivelato che recentemente Zoe ha rifiutato un corteggiamento, ma non le aveva mai raccontato nulla di preoccupante: “Tra di noi non credo ci fossero segreti”.