Le parole pronunciate da Monica Castro, consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Calenzano, durante un intervento in aula, hanno provocato un’ondata di indignazione e polemiche. In particolare, la Castro ha criticato il gemellaggio con la città palestinese di Jenin, suggerendo che sarebbe stato più opportuno stabilire legami con un paese come l’Austria, definita “ricca”. La sua affermazione sui “poveretti, quelli storpi” ha sollevato dure reazioni da parte dell’opposizione, che ha chiesto scuse formali per le sue dichiarazioni, riporta Attuale.
Le frasi della consigliera hanno generato proteste immediate nel consiglio comunale. In risposta alle critiche, Castro ha cercato di minimizzare il suo intervento affermando che il suo commento era stato di natura “ironica”, pur riconoscendo una certa difficoltà a discutere di un argomento così complesso come la Palestina in un contesto che riteneva poco appropriato.
Le proteste e i tentativi di difesa: «Lo dico per ironizzare»
Nonostante i tentativi di giustificazione, le criticità nei confronti delle sue dichiarazioni non si sono placate. Castro ha tentato di ridurre la portata delle sue parole, affermando: «Sto parlando. Se non vi piace, è un discorso purtroppo scherzoso, faccio per ironizzare in una situazione dove alle otto di sera mi tocca parlare di Palestina e so a malapena dov’è». Tuttavia, l’interpretazione delle sue parole è risultata inaccettabile per molti.
La reazione del Pd
Il Partito Democratico (Pd) della Toscana ha definito le dichiarazioni di Castro come «gravi, offensive e semplicemente inaccettabili». In una nota, i democratici hanno sottolineato che affermazioni come quelle fatte da Castro superano «ogni limite del confronto politico e umano». Secondo il Pd, tali parole non solo attaccano una comunità specifica, ma offendono anche tutti coloro che vivono in condizioni di sofferenza, negando loro dignità e umanità. In particolare, il Pd ha dichiarato che deridere le persone senza casa e quelle che vivono sotto occupazione è un gesto di cinismo che contrasta con i valori fondamentali delle istituzioni.
La richiesta di presa di distanza
In seguito alle polemiche, il Pd ha chiesto un passo formale da parte di Castro: «Chiediamo alla consigliera Castro di assumersi la responsabilità di quanto detto e di chiedere scusa. Inoltre, chiediamo a Fratelli d’Italia di prendere le distanze da dichiarazioni che alimentano disprezzo e disumanizzazione». Infine, il partito ha ricordato che «la Toscana è terra di diritti, di accoglienza e di rispetto», e ha affermato che non permetterà che il linguaggio e le posizioni espresse da Castro possano compromettere i valori costituzionali e il senso di comunità.