Un acceso confronto tra il leader di Azione Carlo Calenda e l’eurodeputato Roberto Vannacci si è svolto nella trasmissione “L’Aria che tira” su La7 riguardo al decreto Ucraina. Calenda ha etichettato Vannacci come un patriotta di Putin, accusandolo di tradire la patria. “Noi ti abbiamo pagato lo stipendio per difendere l’Italia, mentre gli ucraini stanno combattendo contro l’invasione russa. Chi non lo capisce ha ricevuto un sacco di soldi ‘ad minchiam’”, ha affermato Calenda, sottolineando il dispendio di risorse destinate a tali scopi.
Vannacci: «Re Mida al contrario»
Vannacci ha risposto: “Calenda non mi insegna come essere patriota, è un re Mida al contrario“, sottolineando che egli stesso è pro Italia e non a favore di Putin o della Russia. “La popolazione italiana si è espressa nei sondaggi e non è più d’accordo nel fornire armi e soldi, che spesso vengono spesi in corruzione. Le affermazioni di Calenda sono bufale. Quelli che dicono di esser contenti di combattere la guerra, lo fanno mentre ci sono diserzioni. Se Calenda vuole combattere, prenda il fucile e gli scarponi e vada”, ha concluso Vannacci, riporta Attuale.