Il rapporto dell’FBI rivela legami sospetti di Jared Kushner con la Russia
Un documento dell’FBI, proveniente dall’ufficio di Los Angeles, mette in discussione la trasparenza di Jared Kushner, genero dell’ex presidente statunitense Donald Trump, riguardo ai suoi investimenti. Il rapporto, redatto dopo la morte di Jeffrey Epstein nell’agosto del 2019, evidenzia che Kushner non avrebbe dichiarato la sua partecipazione in un fondo d’investimento immobiliare, Cadre, che avrebbe potuto essere un veicolo per la gestione di fondi russi, riporta Attuale.
La testimonianza risale al 19 ottobre 2020, a pochi giorni dalle elezioni presidenziali che avrebbero visto la sconfitta di Trump contro Joe Biden. La dichiarazione dell’informatore anonimo, ritenuta controversa e attualmente non verificabile, afferma che Kushner ha omesso di rivelare la propria quota nel fondo a causa dei legami con lo Stato russo.
Secondo il rapporto, Kushner avrebbe gestito considerevoli somme di denaro russo e l’FBI dovrebbe indagare sui fondi di beneficenza della famiglia Kushner per scoprire eventuali indizi di corruzione o di riciclaggio di denaro. Tuttavia, non è chiaro come questo verbale sia stato archiviato in relazione ai documenti di Epstein, né l’affidabilità della fonte, che ha fatto altre affermazioni sull’ex finanziere e sulle tensioni con Rex Tillerson, ex segretario di Stato.
Altri verbali dell’FBI conservati negli archivi di Epstein contengono informazioni incoerenti, compreso un presunto e inverosimile ruolo di Epstein come gestore del patrimonio di Vladimir Putin. La situazione di Cadre aveva già suscitato attenzione all’inizio della prima presidenza Trump, quando Kushner non dichiarò la sua partecipazione, nonostante fosse obbligato a farlo. Nel 2019, è emerso che il fondo aveva ricevuto un investimento di 90 milioni di dollari da un’entità offshore, senza rivelare l’identità del donatore.
Già nel 2020, fonti di stampa come il New York Times suggerirono che Cadre potesse ricevere fondi sovrani da investitori esteri, nonostante il delicato ruolo di Kushner nella politica estera americana. Verso la fine della sua amministrazione, Kushner vendette la sua quota di Cadre per circa 50 milioni di dollari, e il nuovo fondo che gestisce, chiamato Affinity, ha attratto capitali da fonti sovrane e regnanti stranieri, in particolare da Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti.
Attualmente, Kushner gioca un ruolo significativo nei negoziati di pace tra Russia e Ucraina. Non ci sono prove dirette che dimostrino la gestione di fondi russi, ma data la sensibilità della sua posizione, sarà necessario chiarire l’origine dei fondi precedentemente gestiti nel suo fondo Cadre. Potrebbe inoltre tornare utile riconsiderare la credibilità della fonte anonima sentita dall’FBI nel 2020.