Il crollo dell’arco dell’amore di Melendugno: un altro capolavoro naturale distrutto
La recente devastazione dell’arco dell’amore di Melendugno, abbattuto dal maltempo provocato dal ciclone di San Valentino, segna l’ennesimo colpo per il patrimonio naturale italiano. Il sindaco Maurizio Cisternino ha espresso il suo dolore: “Sparisce uno dei tratti turistici più famosi della nostra costa e dell’Italia intera”, riporta Attuale.
Questo evento evidenzia una tendenza preoccupante. Le rocce calcaree e gli ecosistemi costieri in tutto il mondo stanno subendo gravi danni a causa delle mareggiate violente e dei cambiamenti climatici. La Scala dei Turchi in Sicilia è un altro esempio emblematico di erosione naturale accelerata, che rischia di sparire nel prossimo futuro. Questo monumento è diventato famoso grazie alla serie di Montalbano, ma è minacciato dall’erosione che colpisce molte coste italiane.
In Marche, le Falesie del Conero vedono arretramenti significativi, con misurazioni che indicano un progressivo allontanamento dalla costa di almeno 21 metri negli ultimi 23 anni. Allo stesso modo, Venezia affronta un quadro complesso, in cui il livello del mare aumenta e l’inquinamento e la presenza della noce di mare minacciano l’equilibrio ecologico della Laguna. Il sistema Mose, sebbene funzioni contro le inondazioni, ha effetti collaterali preoccupanti sulla qualità dell’acqua.
In montagna, il ghiacciaio della Marmolada ha raggiunto una fase critica, dichiarato in coma irreversibile, con una scomparsa prevista tra il 2040 e il 2050. Negli ultimi 25 anni, la sua superficie si è ridotta della metà, con una perdita dell’80% dell’area rispetto all’800. Eventi catastrofici come il distacco del seracco di Punta Rocca nel 2022 evidenziano la gravità della situazione, che riguarda anche altri ghiacciai alpini di Lombardia e Trentino.
La situazione non è migliore a livello globale. In Australia, la Grande barriera corallina perde il 35% della sua bellezza a causa dello sbiancamento dei coralli. Negli Stati Uniti, 39 ghiacciai del Parco nazionale Glacier stanno scomparendo a un ritmo allarmante. Inoltre, la storica città di Petra in Giordania è a rischio di degrado a causa di inondazioni e umidità crescente, con previsioni che indicano una possibile scomparsa entro il 2100.
Il futuro delle Maldive, il primo Paese al mondo a rischio estinzione a causa dell’innalzamento del livello del mare, è altrettanto preoccupante. Con una proiezione di scomparsa entro il 2050, la nazione contempla la costruzione di un’isola artificiale per accogliere la maggior parte della sua popolazione. Questa è una corsa contro il tempo per salvaguardare una delle sue ultime speranze.