Imbarazzo dell’Unione europea per il ‘Board of Peace’: osservatori minori a Washington

18.02.2026 08:15
Imbarazzo dell'Unione europea per il 'Board of Peace': osservatori minori a Washington

Il Board of Peace di Trump: l’Unione Europea in difficoltà

Roma, 18 febbraio 2026 – La decisione dell’Unione Europea di inviare la commissaria al Mediterraneo Duvravka Suica come semplice osservatore al Board of Peace di Trump, piuttosto che il presidente della Commissione Ursula von der Leyen o il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa, mette in evidenza l’imbarazzo dell’istituzione di fronte a questa iniziativa. Un segnale chiaro di una crisi di leadership all’interno dell’UE, riporta Attuale.

Questa scelta è una diretta conseguenza di un stallo interno sull’argomento Gaza che persiste da tempo. Mentre l’Unione Europea ha mostrato una certa assertività su temi come l’Ucraina e l’accordo con l’India, la sua voce rimane silenziosa nel conflitto in Medio Oriente. L’invito di Trump ha portato a una risposta disorganizzata all’interno della UE.

Numerosi leader europei hanno rifiutato di partecipare, inclusi Francia, Spagna, Germania e Gran Bretagna, coadiuvati da un’atteggiamento di netta opposizione. Solo Ungheria e Bulgaria hanno accettato l’invito, evidenziando la frattura esistente tra i vari Stati membri. Con una rappresentanza così divisa e con altri Paesi come Cipro, Grecia e Romania che parteciperanno in veste di osservatori, la Commissione non ha potuto fare altro che adottare una non-posizione.

Questo rappresenta un significativo colpo per la credibilità della presidente von der Leyen e di Costa. Il Board di Trump, composto da 62 membri, solleva preoccupazioni circa la sua capacità di affrontare questioni globali senza segnare la fine delle istituzioni internazionali come le conosciamo.

Nonostante le critiche, il ministro Tajani ha osservato che il tentativo di Trump, sebbene controverso, rappresenta l’unica proposta concreta in circolazione per trovare delle soluzioni. Esprimere indignazione senza presentare alternative, come fatto dai socialisti a Bruxelles e Roma, non contribuisce a rafforzare le rispettive posizioni. È necessaria un’azione propositiva, non sterile lamentela.

1 Comment

  1. Ma dai, che situazione assurda!!! L’Europa che manda un semplice osservatore? Questo è un chiaro segno che siamo in crisi totale. Mentre Trump cerca di gestire il mondo a modo suo, noi ci ritroviamo a litigare tra di noi. È ora di fare un’unione vera e non solo a parole!

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