Trapianto di cuore fallito: un caso che ha sollevato preoccupazioni in Italia
Il 23 dicembre 2025, un bambino di 2 anni e 3 mesi ha subito un trapianto di cuore che si è rivelato problematico, causando gravi complicazioni. Il piccolo, affetto da cardiomiopatia dilatativa, ha ricevuto un organo disponibile a Bolzano, proveniente da un bimbo di 3 anni deceduto a causa di leucemia, riporta Attuale.
La procedura di trasposto ha però mostrato delle irregolarità. Il cuore, infatti, è arrivato in Campania danneggiato a causa di un contenitore inadeguato per il trasporto degli organi, privo del necessario sistema di controllo della temperatura. Inoltre, è emerso che è stato impiegato ghiaccio secco invece di ghiaccio tradizionale, provocando danni irreparabili, poiché il ghiaccio sintetico può raggiungere temperature di -82 gradi.
Nonostante le evidenze raccolte durante le indagini, rimane oscuro il motivo per cui il chirurgo abbia scelto di impiantare un cuore danneggiato nel corpo del bambino. Da quel malaugurato intervento, le condizioni cliniche del piccolo sono rapidamente deteriorate, e attualmente è in terapia intensiva, collegato all’ECMO, una tecnica salvavita per pazienti con grave insufficienza cardiaca.
Il caso è emerso solo recentemente, dopo che la famiglia del bambino, supportata dall’avvocato Francesco Petruzzi, ha presentato una denuncia contro l’ospedale Monaldi di Napoli. Da quel momento, un’indagine è stata avviata, e nelle ultime ore sono giunti aggiornamenti significativi: il piccolo è stato messo in cima alla lista dei trapianti e potrebbe ricevere un altro cuore compatibile. Nella giornata odierna verrà decisa la possibilità di un nuovo intervento.