Crisi per l’ex principe Andrea: richiesta di esclusione dalla successione
LONDRA – Dopo l’arresto del principe Andrea il giorno del suo 66esimo compleanno e le 11 ore trascorse nella stazione di polizia di Aylsham, le voci crescono intorno a una legge ad hoc per rimuovere l’ex principe Andrea dalla linea di successione al trono britannico. Attualmente, Andrea è ottavo in linea di successione, ma si stima che un decreto parlamentare possa ufficializzare la sua esclusione, riporta Attuale.
Mentre la polizia continua la perquisizione del Royal Lodge di Windsor, dove Andrea ha risieduto dal 2003 fino al mese scorso, il sostegno popolare per l’esclusione cresce. Secondo un sondaggio YouGov, l’82% della popolazione è favorevole alla misura. Il deputato conservatore Andrew Bowie ha dichiarato: «Sarebbe la cosa decente nel caso fosse trovato colpevole».
Andrea è attualmente sotto inchiesta per possibili abusi di ufficio legati ai suoi contatti con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein durante il periodo in cui era inviato speciale del governo britannico per il commercio e gli investimenti, tra il 2001 e il 2011. Ed Davey, leader dei Liberal Democratici, ha sottolineato l’importanza di garantire che la polizia possa operare senza timori e ha affermato: «La stessa monarchia vorrà assicurarsi che Andrea non possa mai diventare re».
L’ultimo caso simile risale al 1936, quando Edoardo VIII venne rimosso dalla linea di successione dopo aver abdicato. La legge proposta richiederebbe la ratifica di ogni paese membro del Commonwealth, dove il re Carlo è sovrano.
Nel frattempo, Buckingham Palace continua a ricevere turisti e curiosi, mentre dietro i cancelli della reggia la quotidianità scorre normalmente, con il cambio della guardia e la sfilata della banda che avviene ogni venerdì.