L’Ungheria blocca nuove sanzioni europee contro la Russia e un prestito per l’Ucraina

23.02.2026 18:36
L’Ungheria blocca nuove sanzioni europee contro la Russia e un prestito per l’Ucraina

Blocco delle sanzioni UE contro la Russia: l’Ungheria ferma l’accordo

Lunedì, il Consiglio dell’Unione Europea non è riuscito a introdurre nuove sanzioni contro la Russia, né ad approvare un nuovo prestito a causa dell’opposizione dell’Ungheria. L’organo, che riunisce i rappresentanti dei governi europei, si era riunito per discutere misure in occasione del quarto anniversario dall’invasione su larga scala della Russia nel febbraio 2022. Nonostante l’ampia maggioranza fosse favorevole all’approvazione, l’assenza di un voto unanime ha portato al rifiuto delle proposte, riporta Attuale.

Il governo ungherese, riconosciuto come il più filorusso nell’Unione, ha già manifestato la propria contrarietà. Secondo Budapest, l’Ucraina non sta facendo abbastanza per ripristinare il passaggio del petrolio attraverso l’oleodotto Druzhba, interrotto dal 27 gennaio a seguito di un attacco aereo russo sul territorio ucraino. Questo oleodotto è cruciale per il rifornimento di petrolio in Ungheria e Slovacchia, paesi che hanno potuto continuare a ricevere forniture nonostante le sanzioni europee, grazie alla loro particolare condizione geografica. Anche la Slovacchia, con un governo filorusso, ha espresso posizioni analoghe.

Il prestito di 90 miliardi di euro, inizialmente previsto per l’Ucraina tramite i beni russi congelati in Europa, è stato bloccato. L’opzione era stata accantonata principalmente a causa dell’opposizione del Belgio, dove si trova l’istituto che detiene la maggior parte di tali beni. La Commissione Europea, quindi, aveva optato di garantire il prestito attraverso l’emissione di debito comune tra i paesi europei. La premier estone Kaja Kallas ha osservato che, a causa dell’opposizione ungherese all’utilizzo di questo debito comune, le istituzioni europee potrebbero considerare il ripristino dell’utilizzo dei beni congelati per finanziare il prestito.

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