Arrestato il politico britannico Peter Mandelson per legami con Epstein
A Londra, è stato arrestato Peter Mandelson, ex ambasciatore negli Stati Uniti e figura di spicco del partito Laburista britannico, accusato di «irregolarità nell’esercizio di una funzione pubblica». L’arresto arriva dopo che il politico era stato licenziato lo scorso settembre per i suoi legami con Jeffrey Epstein, condannato per sfruttamento sessuale di minorenni, riporta Attuale.
La polizia ha fatto irruzione nella sua casa, confermando la gravità delle accuse. Mandelson non è il solo a essere coinvolto: la scorsa settimana, anche l’ex principe Andrea del Regno Unito era stato arrestato, sebbene sia stato successivamente rilasciato, rimanendo però sotto inchiesta per comportamenti illeciti in pubblico ufficio.
La relazione tra Mandelson ed Epstein è nota da tempo, con nuove rivelazioni emerse dai “Epstein files”, che indicano un pagamento di 75.000 dollari a Mandelson all’inizio degli anni 2000. Si sospetta che, in cambio di questo denaro, Mandelson abbia fornito informazioni finanziarie riservate a Epstein grazie ai suoi ruoli governativi.
Con una carriera che include importanti ministeri e una posizione da Commissario europeo, Mandelson è stato anche una figura chiave nella creazione del “New Labour” nella metà degli anni Novanta. Recentemente, aveva abbandonato i suoi incarichi nel partito Laburista e nella Camera dei Lord. Le informazioni rivelate nei “Epstein files” risalgono al periodo in cui Mandelson era ministro del Commercio (2008-2010), alleato stretto del primo ministro Gordon Brown.
Documenti recenti suggeriscono che Mandelson e il marito abbiano ricevuto compensi da Epstein per decine di migliaia di dollari, con la polizia che continua a investigare su possibili scambi di informazioni finanziarie riservate, inclusi piani per sostenere l’euro durante la crisi del 2010.
Lo scandalo ha creato onde d’urto all’interno del partito Laburista, costando quasi l’incarico al primo ministro attuale Keir Starmer, il quale aveva nominato Mandelson ambasciatore nel 2024. Starmer aveva già licenziato Mandelson lo scorso settembre, dopo la prima pubblicazione degli “Epstein files”, che contenevano comunicazioni compromettenti tra i due.
Ora, l’opposizione accusa Starmer di aver minimizzato le relazioni tra Mandelson ed Epstein. In una recente dichiarazione in Parlamento, Starmer ha ammesso di essere a conoscenza dell’amicizia tra i due nel 2024, ma ha anche affermato di non aver compreso la vera natura della loro relazione. Ha poi sottolineato di essere stato ingannato da Mandelson e si è scusato per avergli accordato un ruolo nel governo.