Il Senato approva il decreto Milleproroghe: fiducia al governo
Il Senato ha approvato il decreto Milleproroghe con 98 voti favorevoli, 54 contrari e un astenuto, conferendo così la fiducia al governo. Il centrodestra esulta, definendo il provvedimento come “misure concrete nate dalle richieste di cittadini, imprese e associazioni”, riporta Attuale.
La senatrice Daniela Ternullo, di Forza Italia, ha sottolineato che l’obiettivo del decreto è “migliorare la vita delle persone e sostenere il sistema produttivo”. Tra le misure più significative vi è l’estensione, su base volontaria, della possibilità per i dirigenti medici e sanitari del Servizio sanitario nazionale di rimanere in servizio fino ai 72 anni fino al 2026, affrontando così la carenza di personale nel sistema sanitario.
Il decreto Milleproroghe interviene anche su vari settori quali lavoro, scuola, università, cultura, infrastrutture, trasporti, agricoltura, pubblico impiego ed enti locali, offrendo risposte concrete alle necessità del Paese. Ternullo ha concluso esprimendo un convinto sostegno al provvedimento.
In netto contrasto, le opposizioni hanno espresso un severo giudizio: “Ci troviamo di fronte all’ennesimo capitolo di una gestione della cosa pubblica che sembra aver smarrito la bussola della programmazione”, ha dichiarato la senatrice del Pd Cristina Tajani. Secondo lei, il Milleproroghe è divenuto “il confessionale delle inadempienze e il palcoscenico di una navigazione a vista che l’Italia non può più permettersi”.
Ma dai, un altro decreto che suona più come un palliativo che come una vera soluzione ai problemi! Aumentare l’età di servizio per i medici può essere utile, ma non possiamo sempre mettere toppe! Spero che almeno questa fiducia al governo porti a qualcosa di concreto per il paese.