Tajani: impegno per la sicurezza degli italiani nel Medio Oriente in seguito al conflitto con l’Iran

02.03.2026 16:26
Tajani: impegno per la sicurezza degli italiani nel Medio Oriente in seguito al conflitto con l'Iran

Situazione critica in Medio Oriente: il Ministero degli Esteri italiano rassicura sui cittadini

La situazione in Medio Oriente suscita “profonda preoccupazione”, ha dichiarato il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, durante l’audizione odierna di fronte alle Commissioni Esteri di Camera e Senato. Il conflitto scatenato dall’attacco degli Usa e di Israele all’Iran ha portato a un blocco dei voli, trattenendo molti cittadini stranieri nei paesi del Golfo, tra cui 30mila italiani solo negli Emirati Arabi, di cui 20mila residenti e altri 10mila tra turisti, sportivi e viaggiatori, riporta Attuale.

Tajani ha rassicurato che al momento “nessun connazionale è coinvolto negli attacchi, né civili né militari”. La “priorità” della Farnesina rimane la “loro sicurezza”, e il Ministro ha confermato i colloqui con le autorità dei paesi del Golfo per garantire assistenza al rientro degli italiani. I paesi europei, insieme all’Italia, stanno cooperando per riportare a casa i propri cittadini.

Il Ministero degli Affari esteri ha intensificato la sua rete diplomatica e consolare nella regione. Tajani ha menzionato la presenza di 200 studenti a Dubai, attualmente in sicurezza e assistiti. Domani partirà un volo speciale Abu Dhabi – Milano per il rientro di 200 studenti minorenni. Inoltre, un gruppo di 98 italiani è già riuscito a transitare da Dubai all’Oman, mentre l’Unità di crisi sta organizzando un volo da Mascate per altri connazionali, con un primo aereo già in partenza per Fiumicino, a bordo del quale si trovano 127 cittadini italiani.

Il Ministero sta lavorando anche per creare un “corridoio” e una rete di ambasciate per facilitare il trasferimento degli italiani verso destinazioni con voli disponibili. Tajani ha annunciato l’invio di una squadra dell’Unità di crisi composta da carabinieri, finanzieri e personale della protezione civile negli Emirati per assistere i connazionali negli aeroporti e prevenire le truffe, allestendo “banchi di assistenza per tutti i connazionali” in tutti gli aeroporti della zona.

Da un punto di vista militare, gli attacchi iraniani alle basi in Kuwait e Iraq, dove sono dislocati militari italiani, non hanno causato vittime; anche i contingenti in Libano e Giordania sono al sicuro. Tajani ha sottolineato che la stabilità della regione è “un presupposto fondamentale per la sicurezza internazionale”, ed il Ministero degli Affari esteri lavora “con pazienza e determinazione” per tutelare i connazionali, il trasporto merci via mare e le imprese, minacciate dalla reazione iraniana. Il Ministro ha concluso affermando che l’Italia è “accanto al popolo iraniano che merita un futuro migliore”.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere