La guerra degli Stati Uniti contro l’Iran costa un miliardo di dollari al giorno

11.03.2026 17:25
La guerra degli Stati Uniti contro l'Iran costa un miliardo di dollari al giorno

Il costo della guerra in Iran: stime che destano preoccupazione negli Stati Uniti

Il conflitto in Iran sta gravando pesantemente sul bilancio statunitense, con stime che ammonterebbero a circa un miliardo di dollari al giorno, mentre il costo complessivo si avvicina rapidamente ai 11 miliardi di dollari dopo appena undici giorni di ostilità, riporta Attuale.

Le recenti indagini rivelano una crescente opposizione tra gli americani riguardo l’intervento militare, in particolare per motivi economici. Molti cittadini, anche quelli favorevoli a Trump, esprimono perplessità sulla decisione di prolungare il conflitto, soprattutto considerando che la Casa Bianca finora non ha richiesto un finanziamento straordinario dal Congresso per il Pentagono.

Secondo il presidente della Commissione per gli Stanziamenti della Camera, Tom Cole, il conflitto è estremamente costoso. In uno studio del Center for Strategic and International Studies, si stima che le prime cento ore di conflitto abbiano già comportato una spesa di quasi 3,7 miliardi di dollari. I costi comprendono 196 milioni per operazioni militari, 3,1 miliardi per munizioni e 359 milioni per sostituzioni di mezzi distrutti e danni alle infrastrutture.

Alcuni funzionari del Pentagono hanno prognosticato costi simili. La prima settimana di conflitto potrebbe aver assorbito circa 6 miliardi di dollari, ma le proiezioni variano notevolmente. Alcuni parlamentari repubblicani hanno avanzato stime che arrivano a 2 miliardi di dollari al giorno, sostenute anche da esperti di budget.

Un altro aspetto critico è il costo necessario per contrastare le minacce missilistiche iraniane. Jonny Gannon, ex funzionario della CIA, ha notato che per ogni dollaro speso dall’Iran, i paesi arabi del Golfo spendono 28 dollari per cercare di intercettare i missili e i droni. La variabilità di queste spese è in parte determinata dalla capacità dell’Iran di colpire, un fattore difficile da quantificare con precisione.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere