Tre fratelli norvegesi di origine irachena arrestati per l’esplosione all’ambasciata Usa a Oslo

12.03.2026 07:05
Tre fratelli norvegesi di origine irachena arrestati per l'esplosione all'ambasciata Usa a Oslo

Fermati tre cittadini norvegesi di origine irachena per l’esplosione all’ambasciata statunitense

Tre cittadini norvegesi di origine irachena sono stati arrestati a Oslo con l’accusa di essere coinvolti nell’esplosione che ha danneggiato il portone dell’ambasciata degli Stati Uniti nella capitale norvegese la scorsa domenica. Fortunatamente, l’incidente non ha provocato feriti. I tre arrestati, tutti di circa vent’anni e fratelli, sono sospettati di terrorismo. Tuttavia, non sono state chiarite le loro motivazioni e non è ancora evidente se abbiano agito per conto proprio o sotto l’egida di un governo straniero, riporta Attuale.

Il procuratore norvegese, Christian Hatlo, ha confermato che nessuno dei tre arrestati era noto alle forze dell’ordine. Si sospetta che uno di loro sia colui che ha materialmente collocato la bomba, un ordigno rudimentale, mentre gli altri due potrebbero essere suoi complici. La polizia sta anche considerando la possibilità di legami con gruppi criminali, al momento non esclusi dalle indagini.

Nel frattempo, un portavoce del Dipartimento della Difesa statunitense ha reso noto che anche le autorità americane stanno conducendo indagini riguardanti l’incidente. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’andamento delle indagini, ma l’accaduto desta preoccupazione per la sicurezza e le dinamiche di terrorismo internazionale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere