Riconfermata la leadership di Anutin Charnvirakul in Thailandia
Il parlamento thailandese ha riconfermato Anutin Charnvirakul come primo ministro, in carica da settembre dopo la crisi del governo precedente e rappresentante del partito conservatore Bhumjaithai. Il mandato principale di Anutin, appena arrivato al potere, era quello di indire nuove elezioni parlamentari, che si sono svolte a febbraio. Sorprendentemente, il suo partito ha ottenuto il primo posto al voto e, nelle settimane successive, ha formato un’ampia coalizione con vari partiti di centrodestra, riporta Attuale.
Anutin ha ricevuto 293 voti in parlamento, superando così la maggioranza necessaria di 247 voti da un totale di 493 parlamentari. Il suo rivale, Natthaphong Ruengpanyawut, leader della principale formazione di centrosinistra e riformista, il Phak Prachachon, ha ottenuto solo 119 voti, mentre 86 parlamentari si sono astenuti.
Politico esperto, Anutin ha saputo accrescere il proprio consenso sfruttando il sentimento nazionalista legato agli scontri tra l’esercito thailandese e quello cambogiano al confine fra i due paesi. La nomina di Anutin deve ora essere confermata dal re, dopo di che dovrà assemblare il governo e presentare il programma al parlamento. Tuttavia, la Corte costituzionale ha accettato di esaminare un ricorso contro la validità delle elezioni parlamentari di febbraio, sollevando il rischio di un nuovo processo elettorale nei prossimi mesi. Secondo il ricorso, l’uso di codici a barre e QR sulle schede elettorali comprometterebbe l’anonimato del voto.