È morto Paolo Cirino Pomicino, figura di spicco della Democrazia cristiana
Paolo Cirino Pomicino, ex ministro e leader della Democrazia cristiana andreottiana, è morto all’età di 86 anni nel pomeriggio di sabato 21 marzo, dopo essere stato ricoverato da qualche giorno, riporta Attuale.
Nato nel 1939, Pomicino, soprannominato O’ Ministro dai suoi avversari politici, aveva prima intrapreso la carriera medica, laureandosi in medicina e chirurgia e lavorando al Cardarelli di Napoli come assistente neurochirurgo e successivamente come aiuto neurologo.
Chi era Pomicino?
Per oltre un decennio, Cirino Pomicino è stato una figura centrale nella politica italiana, ricoprendo incarichi di governo a cavallo tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. È stato ministro del Bilancio e della Funzione Pubblica nei governi di Giulio Andreotti, con il quale condivise una lunga militanza nella corrente “Primavera”. Più volte eletto in Parlamento, ha avuto un ruolo cruciale nella gestione della spesa pubblica e nelle politiche per il Mezzogiorno.
La sua carriera è stata altresì caratterizzata da sovrapposizioni con le inchieste di Mani Pulite, che hanno portato a un lungo percorso giudiziario. Nonostante il declino della Prima Repubblica, Pomicino ha continuato a scrivere e analizzare la politica, commentando le evoluzioni delle istituzioni italiane.
Foto copertina: ANSA/CLAUDIO PERI | Paolo Cirino Pomicino durante un convegno su Andreotti, 16 gennaio 2019