Lotito guida la purga contro Gasparri mentre i tifosi della Lazio boicottano il referendum

26.03.2026 19:35
Lotito guida la purga contro Gasparri mentre i tifosi della Lazio boicottano il referendum

Il presidente della Lazio ha avviato una raccolta di firme contro il capogruppo di Forza Italia in Senato, Maurizio Gasparri. Questo è avvenuto dopo che un gruppo di tifosi si è recato a Roma per minacciare il politico, affermando: «voteremo tutti no», riporta Attuale.

Tre settimane prima del referendum di inizio marzo, alcuni tifosi della Lazio si sono radunati in piazza San Lorenzo in Lucina, davanti alla sede di Forza Italia, per esporre uno striscione con la scritta: «Forza Italia», accompagnato dalla frase «il laziale voterebbe sì, ma vota no. Ringraziate Lotito senatore del vostro partito!». La protesta contro il voto ha persistito anche nelle settimane successive, con stadi parzialmente vuoti nei match della Lazio, in segno di opposizione nei confronti del suo proprietario. Curiosamente, è stato proprio Claudio Lotito a promuovere la raccolta di firme per destituire Gasparri da capogruppo, cercando di addossargli le responsabilità per l’insuccesso del referendum.

Il tweet del giorno del referendum che accusava Lotito per la disfatta del Sì

Dopo i primi exit poll, il giornalista parlamentare Alberto Ciapparoni, noto tifoso della Lazio, ha puntato il dito contro Lotito per il flop del sì al referendum, scrivendo su X: «È ancora troppo presto per dirlo, troppo, troppo, ma la protesta dei tifosi della Lazio potrebbe aver avuto un peso, per quanto piccolo, comunque determinante, nella vittoria del No. Purtroppo. Lo dico da convinto assertore del Sì». Sebbene ci sia stato un ampio dibattito attorno a queste affermazioni, è chiaro che la manifestazione dei tifosi non ha avuto un impatto significativo sul risultato referendario. Tuttavia, è singolare che Lotito, a sua volta promotore di questa opposizione, abbia ora cercato di colpire Gasparri per le conseguenze dell’esito.

Questione di tifo e non solo: ecco perché Lotito e Gasparri non si sono mai amati

La rivalità tra Lotito e Gasparri si estende oltre il semplice dissenso politico. Se Lotito è presidente della Lazio da anni, Gasparri è un convinto sostenitore della Roma. Il conflitto tra i due ha avuto un acuto momento di crisi lo scorso novembre, quando Lotito ha accusato Gasparri di aver bloccato numerosi emendamenti da lui presentati per la manovra di bilancio. Nonostante questa rivalità, Gasparri non ha esistito a comunicare la sua solidarietà a Lotito quando la polizia di Roma ha scoperto una tipografia a Marino che stampava manifesti contro di lui. «Esprimo sconcerto», dichiarò allora Gasparri, auspicando che le indagini potessero chiarire i legami che stavano alla base di tali atti contro il senatore Lotito. Tuttavia, la risposta di Lotito a questo gesto è stata assente.

1 Comment

  1. Ma dai, che situazione incredibilmente surreale! I tifosi della Lazio non si limitano a sostenere la squadra, ma ora sono coinvolti in questioni politiche. Gasparri non sarà contento! E Lotito che si mette in mezzo… veramente mi fa ridere. Cos’è questa rivalsità? La politica e il calcio mescolati così non sono mai stati un gran bel vedere. Che spettacolo!

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