Tornano gli adesivi “L’ho fatto io” alle pompe di benzina con il volto di Trump

28.03.2026 11:45
Tornano gli adesivi "L'ho fatto io" alle pompe di benzina con il volto di Trump

La protesta contro l’aumento dei prezzi del carburante, attribuito alla guerra in Iran, ha ripreso vigore, richiamando l’iniziativa simile avvenuta durante l’amministrazione Biden. Gli adesivi con il volto dell’ex presidente americano Joe Biden, accompagnati dalla scritta «L’ho fatto io», sono riemersi, simboleggiando il malcontento per i costi alle stelle del carburante, che hanno superato i 4 dollari al gallone negli Stati Uniti, rispecchiando una tendenza preoccupante per gli automobilisti americani, riporta Attuale.

Questa forma di protesta, che mescola gadget politici e meme moderni, è stata avviata da un californiano che ha iniziato a stampare adesivi. L’iniziativa ha trovato un’eco tra cittadini e imprenditori liberal che acquistavano i kit su piattaforme come Amazon e Etsy. Così, il messaggio ha cominciato a circolare ampiamente senza una rivendicazione ufficiale da parte del Partito Repubblicano, evitando eventuali accuse di vandalismo.

La riproposizione della protesta è diventata iconica, con nuovi adesivi che ora mostrano il volto di Donald Trump, «rivendicando il merito» per l’aumento dei prezzi. La campagna si sta diffondendo nuovamente, soprattutto presso le stazioni di servizio e sui social, in coincidenza con l’aumento dei prezzi del carburante a causa della guerra in Iran. In un solo mese, il costo medio del carburante è salito di un dollaro, avvicinandosi ai 4 dollari al gallone, una soglia che preoccupa gli americani, specialmente in stati come la California, dove i prezzi superano già i 5 dollari.

Video e immagini degli adesivi affissi alle pompe di benzina hanno iniziato a circolare sui social media. Tuttavia, alcuni utenti contestano il fenomeno definendolo un «plagio», criticando i sostenitori democratici per la mancanza di originalità. «Non riescono proprio a fare niente di originale», è stato il commento di un utente su X, sottolineando il dibattito acceso che circonda questa forma di espressione.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere