Roma, 28 marzo 2026 – L’europarlamentare Ilaria Salis è stata sottoposta a un controllo preventivo da parte della polizia nel suo hotel a Roma, dove parteciperà al corteo No Kings Italy. In un post su X, ha dichiarato: “L’Italia è ormai un regime? Questa mattina, la Polizia si è presentata all’alba nella mia stanza per un controllo preventivo durato oltre un’ora in vista della manifestazione di oggi. Questo è, a quanto pare, l’effetto del Decreto Sicurezza. Rendiamoci conto a che punto siamo arrivati con il Governo Meloni al potere… viviamo in uno Stato di polizia. Ma non dobbiamo lasciarci intimidire. Manifestare è un diritto e lo dobbiamo difendere con tutte le nostre forze. Ci vediamo alle 14 in Piazza della Repubblica!”, riporta Attuale.
La replica della Questura
La questura di Roma ha chiarito che l’attività di controllo è un “atto dovuto, derivante da una segnalazione proveniente da un paese terzo, che non consente margine di discrezionalità negli adempimenti richiesti alle autorità italiane”.
Bonelli e Fratoianni: “Piantedosi chiarisca”
“Si tratta di una vicenda di una gravità inaudita, ancora peggiore perché avvenuta a poche ore dalla grande manifestazione di oggi pomeriggio”, affermano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, leader di Avs. “È inaccettabile che in Italia una parlamentare sia sottoposta a controlli preventivi. Il Governo Meloni ha deciso di controllare i parlamentari di opposizione? Non siamo ancora diventati l’Ungheria di Orban e non intendiamo diventarlo. Pretendiamo parole di chiarezza dal ministro Piantedosi”, concludono.
La marcia No Kings
La marcia No Kings si svolgerà oggi in contemporanea anche in altri Paesi, come Stati Uniti e Inghilterra. La manifestazione si oppone all’autoritarismo, no alla guerra, no al riarmo, no al genocidio e alla repressione, e critica l’attuale governo. A Roma sono attesi 15 mila partecipanti da tutta Italia.