Accordo tra Italia e NASA: moduli abitativi lunari saranno realizzati con tecnologia italiana

31.03.2026 18:16
Accordo tra Italia e NASA: moduli abitativi lunari saranno realizzati con tecnologia italiana

Accordo Italia-NASA per la Cooperazione Lunare

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali del Governo italiano, Adolfo Urso, ha siglato un accordo a Washington con l’amministratore della NASA, Jared Isaacman, per favorire la cooperazione in materia di presenza umana sulla Luna, riporta Attuale. L’Italia, attraverso le sue aziende, sarà incaricata della realizzazione dei moduli abitativi necessari per garantire una presenza sicura e duratura degli astronauti sulla Luna.

Alla cerimonia di firma ha partecipato anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente. Urso ha espresso particolare soddisfazione, dichiarando: “È un riconoscimento importante per l’Italia e per le nostre imprese. La ‘casa’ degli astronauti sarà ‘Made in Italy’, realizzata con tecnologie italiane e da imprese italiane”. Durante l’evento, che si è svolto presso la residenza dell’Ambasciatore italiano negli USA in occasione del centenario della nascita di Petrone, “l’italiano dell’Apollo 11”, Urso ha sottolineato l’importanza della partecipazione italiana in questa nuova fase dell’esplorazione spaziale.

Lo Statement firmato prevede la cooperazione su moduli abitativi, sistemi di comunicazione e attività scientifiche sulla superficie lunare, mirando a stabilire una presenza umana a lungo termine sulla Luna. Questo accordo si colloca nel contesto del programma spaziale Artemis, con l’obiettivo di sviluppare una base lunare sostenibile, in cui l’Italia avrà un ruolo cruciale come partner tecnologico.

Urso ha affermato: “Torneremo sulla Luna, e questa volta per restarci. Lo faremo grazie alla tecnologia italiana e con un astronauta italiano in una delle prossime missioni del programma Artemis. Le imprese dei nostri distretti aerospaziali, in particolare quelle di Torino, possiedono le competenze necessarie per garantire il successo di queste missioni a lungo termine”.

L’accordo segna un ulteriore rafforzamento della storica collaborazione tra Italia e Stati Uniti nel settore spaziale, iniziata con il programma “San Marco”, che ha visto l’Italia diventare il terzo paese al mondo a entrare nello spazio con un proprio vettore. Inoltre, conferma la presenza di almeno un astronauta italiano nelle missioni lunari del programma Artemis, con ulteriori opportunità di volo nell’ambito dei rapporti NASA-ESA, come annunciato dal Direttore dell’Agenzia Spaziale Europea, Josef Aschbacher, durante l’ultima Ministeriale di Brema.

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