Il 28 marzo 2025, la polizia ha ispezionato l’abitazione di Ilaria Salis, europarlamentare di Avs, e del suo collaboratore Ivan Bonnin, risiedenti nella stessa casa a Milano, nella zona tra Città Studi e Susa. A seguito del controllo, Salis ha successivamente cambiato la sua residenza, trasferendosi il giorno successivo, 29 marzo, in un indirizzo diverso, evidenziando un possibile rapporto non conforme alle normative del Parlamento europeo, riporta Attuale.
Ilaria Salis e la casa con Ivan Bonnin
In una dichiarazione a Cartabianca, Salis ha negato il rapporto sentimentale con Bonnin, definendolo un caro amico e collaboratore parlamentare che si è temporaneamente sistemato presso la sua abitazione. Secondo le informazioni riportate da Il Giornale, l’appartamento in questione si trova in un palazzo di otto piani con 42 appartamenti, ma il nome di Bonnin non appare sul videocitofono. Un residente ha confermato di non conoscere chi siano i due, affermando che «Ha sbagliato» quando gli è stato chiesto del collaboratore.
Il videocitofono
Una signora, intervistata all’ingresso del palazzo, ha affermato di sapere che Bonnin è un proprietario dell’appartamento, ma non vive lì stabilmente. «Non so il numero preciso, ma abita qui», ha dichiarato. Riguardo a Salis, ha aggiunto «Lei l’ho incrociata una volta», in riferimento alla presentazione del libro di Salis, intitolato Vipera, tenutasi a breve distanza dall’abitazione.