Caos a Linate, easyJet lascia a terra 120 passeggeri per problemi nei controlli di frontiera

13.04.2026 13:15
Caos a Linate, easyJet lascia a terra 120 passeggeri per problemi nei controlli di frontiera

Caos all’aeroporto di Milano Linate: 120 passeggeri bloccati a terra

Milano, 13 aprile 2026 – Circa 120 persone lasciate a terra all’aeroporto di Milano Linate, per un volo diretto a Manchester. Il caos è esploso a causa di controlli di frontiera lenti e prolungati, portando a lamentele e anche diversi malori tra i passeggeri, molti dei quali hanno accusato problemi di stomaco e sensazione di svenimento, riporta Attuale.

Lo scenario di disagio ha avuto luogo domenica 12 aprile presso l’aeroporto meneghino. Il volo easyJet EJU5420, previsto in partenza alle 11, ha preso il volo solo dopo un ritardo di quasi un’ora, lasciando indietro decine di viaggiatori ancora in coda al controllo passaporti.

Un passeggero, un medico italiano che lavora a Liverpool, ha raccontato la sua esperienza. “Siamo arrivati presto all’aeroporto”, ha spiegato, “il controllo bagagli è stato veloce, ma al controllo passaporti ci siamo trovati in una coda praticamente ferma. Volevamo sapere se avremmo fatto in tempo a imbarcarci ma ci rassicuravano ogni volta”. Dopo oltre due ore in coda, hanno scoperto che il volo era già decollato.

Il medico ha aggiunto: “Delle 148 persone previste a bordo, 121 non sono riuscite a salire, la maggior parte delle quali inglesi; solo una trentina sono partite”.

Problemi per il rientro

Nonostante la confusione, nessuna spiegazione ufficiale è stata fornita. Il passeggero ha dichiarato: “Ci hanno detto che avremmo dovuto ricevere una mail da easyJet, ma non è mai arrivata“. Quando hanno capito che il volo era partito, hanno cercato aiuto allo sportello easyJet, ma nessuno era in grado di fornire informazioni utili.

Di conseguenza, il medico e la sua famiglia si sono trovati costretti a comprare nuovi biglietti. “Il primo volo disponibile per Manchester è per venerdì. Ho dovuto spendere altri 1.100 pounds per tornare a Londra con British Airways”, ha raccontato.

Il nuovo sistema Ees e i ritardi

Le lunghe attese sono attribuibili al nuovo sistema europeo di ingresso/uscita (Ees), in vigore da ottobre, che richiede controlli biometrici accurati. Secondo fonti ufficiali, l’implementazione di questo sistema ha causato notevoli rallentamenti, lasciando quasi tutti i passeggeri del volo a terra.

“Il controllo richiede registrazione di dati biometrici – impronte digitali e immagine del volto – molto più lunghi rispetto al precedente sistema di timbro manuale”, hanno spiegato i funzionari. La procedura è stata perfezionata dal 10 aprile.

Risposta di easyJet

Subito dopo l’incidente, easyJet ha emesso una dichiarazione, affermando che i problemi erano causati dai ritardi nei controlli di frontiera. “Sollecitiamo le autorità affinché utilizzino tutte le flessibilità consentite per evitare questi inaccettabili ritardi”, ha puntualizzato la compagnia.

Inoltre, easyJet ha ribadito che la situazione è al di fuori del suo controllo, scusandosi per i disagi. La compagnia ha sottolineato di aver spostato la partenza del volo da Milano a Manchester per concedere ai passeggeri maggiore tempo per i controlli, ma ha dovuto partire per rispettare le norme di sicurezza riguardanti i limiti operativi dell’equipaggio.

Infine, hanno offerto “ai passeggeri che non sono riusciti a imbarcarsi la possibilità di riprotezione gratuita su un altro volo“.

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