Quarantena obbligatoria per i passeggeri di un volo legato a un caso di hantavirus
Due dei quattro italiani che erano a bordo di un volo su cui è stata presente una donna successivamente deceduta a causa di un’infezione da hantavirus sono stati posti in quarantena obbligatoria di 45 giorni, riporta Attuale.
La donna era una delle passeggeri della nave da crociera Hondius, dove è iniziato il focolaio del virus ad aprile. Il volo, operato da KLM, era partito da Johannesburg ed era diretto nei Paesi Bassi. A causa delle sue condizioni di salute, la donna è stata fatta scendere dall’aereo prima del decollo ed è deceduta in Sudafrica.
La quarantena coinvolge un uomo di 24 anni residente a Torre del Greco, in provincia di Napoli, e un uomo di 25 anni di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria. Entrambi i soggetti sono asintomatici e in buone condizioni. Le quarantene sono state disposte dai sindaci delle rispettive città, mentre tutti i passeggeri del volo erano stati invitati a sottoporsi a quarantena volontaria. A bordo si trovava anche una hostess che la settimana scorsa era stata ricoverata nei Paesi Bassi per sospetto contagio, ma che successivamente è risultata negativa.
Domenica, le persone presenti sulla Hondius hanno cominciato a sbarcare a Tenerife, nelle Canarie, per essere rimpatriate nei rispettivi paesi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato che il rischio legato all’hantavirus per chi era a bordo della nave è moderato, mentre quello per la popolazione globale rimane basso. Si prevede che il Ministero della Salute italiano pubblichi una circolare con le linee guida da seguire nel corso della giornata.