Roma, 24 maggio 2026 – L’allerta su un crescente fenomeno di ricette mediche false e furti di timbri persiste, con particolare preoccupazione per la diffusione di psicofarmaci come le benzodiazepine. A preoccupare i professionisti è anche il Fentanyl, la cui gestione richiede attenzione e maggiore sicurezza, riporta Attuale.
Ricette mediche, i rischi di falsificazioni e timbri
Il vicepresidente del Movimento nazionale liberi farmacisti, Fabio Romiti, avverte sui rischi connessi: “Ricette false, mancato controllo delle prescrizioni e delle consegne da parte dei farmacisti. Le benzodiazepine, se combinate con altri farmaci, possono provocare dipendenza e dovrebbero essere utilizzate solo per brevi periodi, non superiori a tre mesi”.
Un gruppo di lavoro al ministero della Salute sta lavorando per affrontare queste problematiche, con il supporto di figure chiave come Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia Romagna, e Guido Marinoni, rappresentante della Fnomceo, che evidenziano l’urgenza di un intervento. “Il sistema elettronico garantirà sicurezza e ci aiuterà a evitare questi rischi”, afferma Romiti, esprimendo una certa frustrazione per il ritardo nella transizione verso ricette completamente digitali.
Ricette e falsi, le richieste del Movimento liberi farmacisti
Romiti sottolinea che la richiesta per una rapida implementazione del sistema elettronico è stata avanzata già a novembre. “La nostra posizione è chiara: il sistema elettronico garantisce maggiore sicurezza e ridurrebbe notevolmente i rischi”, afferma, aggiungendo in modo critico che non è giustificabile il protrarsi della situazione attuale.
Il farmacista esprime preoccupazione non per i “problemi tecnologici” che possono verificarsi, ma per l’inquietante aumento dei consumi di ansiolitici e benzodiazepine, in particolare tra i giovani. Già nel 2025, la Fofi (Federazione ordini farmacisti italiani) aveva lanciato un allerta a proposito del crescente uso di queste sostanze tra i minori.
Nonostante ciò, Romiti ricorda che “restano gli antibiotici la medicina più utilizzata”, un’abitudine che porta a rischi significativi.
I tempi per la ricetta elettronica “universale”
Riguardo alla tempistica per l’attuazione della ricetta elettronica “universale”, Romiti nota che “potrebbero essere brevissimi, ma vedo una certa indolenza da parte delle autorità”.
Chi sono i liberi farmacisti
Fondato a fine anni Ottanta, il Movimento nazionale liberi farmacisti è descritto da Romiti come “l’anima critica della categoria”, contando circa 15.000 iscritti non titolari. Questo movimento si batte per eliminare le limitazioni attuali all’apertura delle farmacie in Italia, in un contesto normativo che risale al 1934 e considerato ormai superato.
Le allerte Fofi
Le segnalazioni di ricette falsificate o dubbie continuano a essere inviate giornalmente dalla Fofi, che evidenzia furti di ricettari e timbri, con casi diffusi in tutta Italia. I farmaci più frequentemente richiesti includono l’Oxycontin, un potente antidolorifico oppioide.
Il nodo Fentanyl
Un caso a parte è rappresentato dal Fentanyl. Una circolare del dicembre 2025, inviata dal ministero della Salute a Regioni e alla stessa Fofi, mette in evidenza l’importanza di mantenere un elevato livello di vigilanza sulle prescrizioni, specialmente quelle cartacee, che sono più vulnerabili a falsificazioni e usi impropri.
Fentanyl, il decalogo anti abusi
Per far fronte a questa problematica, è stato elaborato un decalogo di comportamento per le farmacie riguardo le prescrizioni contenenti Fentanyl o sostanze simili. Questo elenco comprende:
- verificare con attenzione l’autenticità della ricetta
- accertare l’identità dell’assistito
- controllare l’esistenza di prescrizioni precedenti
- contattare il medico prescrittore in caso di dubbi sulla legittimità della prescrizione
- verificare la congruità del quantitativo prescritto
- monitorare l’eventuale ripetitività ingiustificata delle richieste
- registrare puntualmente la dispensazione
- segnalare immediatamente alle autorità casi di sospetta falsificazione
- valutare se procedere con la dispensazione in caso di dubbi
- conservare con cura la documentazione, assicurando la piena tracciabilità.
L’OxyContin è un potente antidolorifico oppioide associato a rischi significativi di abuso e dipendenza.