Nominato un nuovo primo ministro in Senegal dopo il licenziamento di Ousmane Sonko
Ahmadou Al Aminou Mohamed Lô è stato nominato primo ministro del Senegal dal presidente Bassirou Diomaye Faye. Venerdì, Faye ha licenziato il precedente primo ministro Ousmane Sonko, che fino a pochi mesi fa era un suo stretto alleato. Le divergenze fra i due derivano da approcci differenti alla complessa crisi finanziaria che sta affrontando il paese, riporta Attuale.
La crisi finanziaria è emersa a seguito della scoperta di un debito pubblico nascosto equivalente a 7 miliardi di euro dall’amministrazione del presidente Macky Sall, in carica dal 2012 al 2024. Questa situazione ha portato il Fondo Monetario Internazionale (FMI) a congelare un programma di prestiti da 1,5 miliardi di euro, imponendo riforme di austerità necessarie per riattivarlo. Sonko si era opposto fin dall’inizio alle richieste dell’FMI, mentre Faye aveva mostrato una maggiore apertura al dialogo, continuando a trattare con l’istituzione finanziaria. Dopo settimane di minacce reciproche, Faye ha deciso di rimuovere Sonko dall’incarico.
Sonko, considerato un mentore politico da Faye, resta una figura molto popolare fra i sostenitori del partito dei Patrioti africani del Senegal per il lavoro, l’etica e la fraternità (Pastef), un partito di sinistra ispirato al panafricanismo. Nel 2024, il governo ha impedito a Sonko di candidarsi alle presidenziali, che Faye ha invece vinto nettamente. In seguito alla sua investitura, Faye aveva nominato Sonko come primo ministro.