Il Friuli Venezia Giulia ripristina le Province elettive
Il Friuli Venezia Giulia ha approvato il disegno di legge 86 per il ripristino delle Province elettive. Il via libera è giunto nella notte, dopo due giorni di discussione in Consiglio. Le Province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, soppresse nel 2016, torneranno a esistere dal primo gennaio 2027, sostituendo gli Enti di decentramento regionale. Le circoscrizioni territoriali saranno ripristinate come in passato e saranno previsti organi a elezione diretta, riporta Attuale.
Il voto ha visto un ampio consenso, con 26 favorevoli e 16 contrari. Al voto favorevole del centrodestra si sono uniti i consensi di alcuni esponenti dell’opposizione, tra cui Serena Pellegrino (Avs), Marko Pisani (Ssk) ed Enrico Bullian (indipendente di Patto per l’Autonomia-Civica Fvg). Dall’altra parte, hanno votato contro il Partito Democratico, il Patto-Civica, Rosaria Capozzi (M5S) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg). L’assenza del governatore Massimiliano Fedriga, “convocato a Bruxelles per il Comitato delle Regioni”, è stata confermata dall’assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti.
L’approvazione del ddl rappresenta un passo significativo nella modifica dello Statuto della Regione autonoma, che è stata attuata attraverso la legge costituzionale 1/2026, approvata in via definitiva al Senato il 21 gennaio. Il centrodestra esulta a livello regionale, mentre a livello nazionale, la Lega ne approfitta per chiedere il ritorno delle Province elettive anche a livello nazionale. Il ministro Roberto Calderoli (Autonomie e Affari regionali) ha sottolineato che questo provvedimento risponde “a una richiesta precisa da parte del territorio: poter dare risposte ai cittadini con istituzioni vicine a loro”.