Nicola Maggiotto, il giovane italiano aggredito a Barcellona, mostra segni di risveglio
Treviso, 23 agosto 2026 – La scorsa notte Nicola Maggiotto, il 21enne di Asolo ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale del Mar di Barcellona dopo l’aggressione subita nella notte tra il 12 e il 13 agosto, ha riaperto gli occhi. Lo rende noto Monica Cornaviera, legale della famiglia, spiegando che “già ieri sera Nicola aveva iniziato a dare qualche positivo segnale di risveglio con movimenti delle gambe e delle braccia. I genitori rincuorati da questi piccoli primi gesti hanno trascorso tutta la notte al suo fianco ed erano, pertanto, presenti quando Nicola ha aperto gli occhi. Nicola li ha guardati e seguiti con lo sguardo. Ha anche stretto la mano alla mamma, riporta Attuale.
“I genitori erano felicissimi e ci hanno tenuto a far sapere questa prima notizia positiva anche per ringraziare le tantissime persone che gli sono state accanto, che si sono messe a disposizione”, ha aggiunto l’avvocato.
Maggiotto è comunque ancora parzialmente sedato: la terapia farmacologica è ancora in corso, ma è stata ulteriormente diminuita in previsione di un risveglio totale. Quando si sono verificati questi segnali, insieme ai genitori erano presenti anche le infermiere, che li hanno interpretati in maniera positiva pur ricordando che ci vorrà ancora molta pazienza. A quanto si apprende, il giovane ha reagito quando il padre ha spostato una sedia, aprendo gli occhi e spostando lo sguardo verso di lui.
Intanto vanno avanti le indagini della polizia spagnola per dare un nome a chi ha aggredito all’esterno di un locale il ventunenne di Asolo mentre era in vacanza nella città catalana insieme ad altri coetanei nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto. “La famiglia di Nicola ha nominato anche un collega spagnolo che potrà seguire sul posto l’indagine”, spiega la penalista. Oltre alle testimonianze di chi era presente, gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere acquisite per capire se possano restituire elementi utili all’indagine.